Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/98: Revisione parziale della legge sulla radioprotezione (LRaP) · 17 pagine
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Revisione parziale della legge sulla radioprotezione
4 Ripercussioni
Dalle modifiche relative alla protezione dei dati previste nel progetto non risulta nessuna conseguenza diretta per la Confederazione, i Cantoni o i Comuni e nemmeno per l’economia o la società, dato che si crea unicamente la base legale formale per la prassi attuale che si basa sull’ORaP. Lo stesso vale per le modifiche dell’articolo 27 del progetto di legge relative alla regolamentazione delle spese per lo smaltimento di scorie radioattive. Di seguito questi due temi non saranno approfonditi.
Anche le nuove disposizioni per il perseguimento penale hanno come unica conseguenza il fatto che le autorità di perseguimento penale della Confederazione, per le contravvenzioni che riguardano la legislazione in materia di radioprotezione, potranno concentrarsi sui casi più importanti e non saranno più costrette a perseguire casi di minima importanza. Anche questo punto non sarà ulteriormente approfondito.
4.1 Ripercussioni per la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e le imprese
Compresse allo iodio (articoli 22 LRaP e 83a LENu)
Secondo l’articolo 10 dell’ordinanza sulle compresse allo iodio, per l’acquisto e la distribuzione a titolo preventivo, i controlli, la sostituzione e l’eliminazione delle compresse allo iodio che hanno raggiunto la data di scadenza come pure per l’informazione della popolazione e degli specialisti, gli esercenti delle centrali nucleari svizzere assumono la totalità delle spese entro un raggio di 50 km da una centrale nucleare svizzera e la metà delle spese oltre tale raggio. Il resto delle spese è a carico dell’ente pubblico.
Con la presente revisione parziale viene creata una base legale per una regolamentazione chiara e semplice dei costi delle campagne di distribuzione delle compresse allo iodio che corrisponde alla regolamentazione dei costi prevista dall’ordinanza sulle compresse allo iodio, se il raggio di cui all’articolo 83a LENu è fissato a 50 km come descritto sopra.
Per quel che riguarda le regioni oltre il raggio di 50 km, la Confederazione da una parte e gli esercenti delle centrali nucleari dall’altra hanno preso a carico ognuno la metà delle spese totali di 4,8 milioni di franchi per la campagna di distribuzione del 2020. Per la prossima campagna di distribuzione in queste regioni, nel 2030, vi saranno costi supplementari per 1,75 milioni di franchi a seguito della messa fuori esercizio della centrale nucleare di Mühleberg. Secondo la regolamentazione dei costi prevista dal progetto, le spese complessive di 6,55 milioni di franchi saranno assunte per metà dagli esercenti delle centrali nucleari e per metà dall’ente pubblico.
Allo stato attuale delle cose, secondo il vigente accordo tra Confederazione ed esercenti delle centrali nucleari, la Confederazione dovrà partecipare finanziariamente alla campagna del 2024 (regioni situate entro il raggio di 50 km). Tale accordo stabilisce che gli esercenti delle centrali nucleari contribuiscono al finanziamento della campagna di distribuzione 2024 con un contributo volontario di 11 milioni di franchi; il resto delle spese è sostenuto dalla Confederazione. Secondo le ultime stime, le spese totali per la campagna 2024 ammonteranno a 24,6 milioni di franchi. Con la nuova regolamentazione prevista dal progetto di legge, invece, la totalità dei costi per le future campagne di distribuzione per le regioni situate entro il raggio di 50 km – la prossima presumibilmente nel 2034 con costi totali analoghi a quelli della campagna 2024 – sarà assunta dagli esercenti delle centrali nucleari.
Sorveglianza delle immissioni (articolo 17 LRaP)
Gli esercenti delle centrali nucleari partecipano già alla sorveglianza in prossimità dei loro impianti. Con la regolamentazione proposta nell’articolo 17 capoversi 2 e 2bistale partecipazione resta immutata. Inoltre, anche in prossimità delle aziende dell’industria di lavorazione del trizio viene effettuata una sorveglianza specifica delle immissioni, ai cui costi le aziende in questione sono obbligate a partecipare in