Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/19: Modifica della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 18 pagine
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gli infortuni e/o eventualmente altre disposizioni ad essa relative, allo scopo di garantire il versamento d’indennità giornaliere nei casi in cui l’incapacità al guadagno è determinata da ricadute o da postumi tardivi di una lesione che la persona assicurata ha subito in gioventù». Il Consiglio nazionale ha aderito alla mozione modificata in data 3 giugno 2014.
Rapporto sullo stralcio della mozione 11.3811 Darbellay
Dopo aver analizzato nel dettaglio le diverse possibilità di adempiere la mozione in tutti i rami delle assicurazioni sociali in cui si applica il principio delle indennità
giornaliere, il Consiglio federale ha consegnato la sua analisi nel rapporto del 28 marzo 2018 sullo stralcio della mozione 11.3811 Darbellay Colmare le lacune
giuridiche nell’assicurazione contro gli infortuni (18.037)5, giungendo alla conclusione che l’adempimento della mozione avrebbe comportato una deroga ai principi
fondamentali del diritto delle assicurazioni, introducendo contraddizioni nel sistema dei singoli rami assicurativi e creando anche nuove disuguaglianze. Ha inoltre rilevato che:
- la necessità di accertare il nesso di causalità e la complessità della situazione per quanto riguarda i fascicoli medici precedenti comporterebbe inevitabilmente un onere amministrativo supplementare, difficoltà legate all’ottenimento della documentazione occorrente per prendere una decisione e un aumento dei procedimenti giudiziari;
- la volontà di colmare una lacuna porterebbe alla creazione di altre disuguaglianze, ad esempio nei confronti di chi svolge attività casalinghe o di chi ha temporaneamente smesso di lavorare;
- versare indennità giornaliere in caso di ricadute e postumi tardivi di infortuni di gioventù significherebbe estendere la copertura assicurativa e derogare al divieto di assicurazione con effetto retroattivo, in quanto si assicurerebbero le conseguenze di un evento verificatosi in un momento in cui la persona non era coperta da assicurazione;
- l’incapacità lavorativa è generalmente accompagnata dalla necessità di cure, e quindi due assicurazioni sociali distinte si ritroverebbero a dover fornire prestazioni diverse per lo stesso sinistro (indennità giornaliera, spese di cura), il che comporterebbe ulteriori oneri amministrativi e difficoltà di coordinamento;
- l’estensione delle prestazioni richiederebbe entrate supplementari a carico dell’economia o dei lavoratori.
L’analisi dei diversi rami delle assicurazioni sociali effettuata dal Consiglio federale ha portato a concludere che non esiste una soluzione convincente per l’attuazione della mozione. Si originerebbero deroghe ai fondamenti del diritto assicurativo e delle assicurazioni sociali, introducendo anche elementi estranei al sistema. Il rapporto afferma infine che la mozione interesserebbe soltanto qualche caso isolato. Si dovrebbe quindi creare una regolamentazione che potenzialmente riguarderebbe una vasta fetta della popolazione, ma concretamente darebbe diritto alle prestazioni solo in singoli casi. Sulla base di questa analisi e delle incompatibilità rilevate, il Consiglio federale ha chiesto di togliere dal ruolo la mozione.
Respingimento della richiesta di stralcio della mozione
Il 19 marzo 2019 il Consiglio nazionale ha respinto la richiesta di stralcio della mozione 11.3811 Darbellay. Il Consiglio degli Stati ha fatto lo stesso il 2 marzo 2022.
5 FF 2018 1979 6/18