Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/19: Modifica della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 18 pagine

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1.2 Alternative esaminate e opzione scelta

Per rispettare la volontà del Parlamento, il Consiglio federale ha nuovamente studiato le modalità di adempimento della mozione 11.3811, ma limitandosi a esaminare due soluzioni: una modifica della legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG)6 e una modifica della LAINF.

Soluzione che prevede una modifica della legge sulle indennità di perdita di guadagno

In primo luogo è stata analizzata la proposta di adempiere alla mozione con la modifica della LIPG. Questo ramo delle assicurazioni sociali compensa una parte della perdita di guadagno subita dalle persone che prestano servizio militare, civile o di protezione civile, ma anche le perdite di reddito in caso di maternità e paternità. Dal 2021, i genitori che devono interrompere o ridurre la propria attività lucrativa per assistere un figlio con gravi problemi di salute possono usufruire di 14 settimane di congedo, anch’esse compensate dal regime di indennità per perdita di guadagno. Infine, dal 1° gennaio 2023, questo ramo compensa la perdita di guadagno con due settimane di congedo in caso di adozione di un bambino di età inferiore ai quattro anni. Poiché il rapporto del Consiglio federale del 18 marzo 2018 concludeva che una regolamentazione nella LAINF risulterebbe estranea al sistema, si è passati ad analizzare la possibilità di coprire i costi di un’incapacità lavorativa dovuti a ricadute o a postumi tardivi di un infortunio non assicurato secondo la LAINF nell'ambito del regime delle indennità per perdita di guadagno. Tuttavia, questa soluzione si scontrerebbe con i problemi illustrati di seguito.

- Le IPG sono indennità destinate a compensare la perdita di guadagno subita da persone abili al lavoro ma impedite per motivi inerenti all’adempimento di un obbligo legale (servizio militare, civile o di protezione civile) oppure che soddisfano le condizioni per il diritto a un congedo pagato (maternità, paternità, adozione o assistenza a un figlio con gravi problemi di salute). Le IPG intervengono per una durata limitata e non rappresentano dunque un’assicurazione generale di perdita di guadagno in caso di incapacità lavorativa. Una regolamentazione nella LIPG per le persone che al momento dell’infortunio non erano coperte dall’assicurazione contro gli infortuni non sarebbe in linea con la sistematicità della legge.

- Gli enti preposti all’applicazione dell’IPG non dispongono delle conoscenze mediche e dell’esperienza in materia di assicurazione contro gli infortuni per valutare le situazioni mediche ed effettuare i dovuti chiarimenti in caso di incapacità lavorativa dovuta a una ricaduta o a postumi tardivi derivanti da infortuni avvenuti in gioventù. Non hanno neanche le competenze necessarie per valutare i nessi di causalità, occuparsi della gestione dei casi e accompagnare i procedimenti legali. A causa di questa mancanza di conoscenze specifiche, non sono nemmeno in grado di esaminare le condizioni per la concessione delle prestazioni, e ciò rappresenterebbe un considerevole rischio di abusi.

- Le IPG sono un regime finanziato esclusivamente da contributi paritetici. Una nuova estensione delle prestazioni comporterebbe un aumento del tasso di contribuzione, che a sua volta graverebbe sull’economia.

6 RS 834.1 7/18