Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/40: Revisione parziale dell’ordinanza sull’IVA (OIVA) · 20 pagine

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Art. 85

Anche in futuro, molti contribuenti che applicano il metodo delle aliquote saldo continueranno a conteggiare le loro cifre d’affari complessive con un’unica aliquota saldo. Con l’eliminazione del limite al numero delle aliquote saldo applicabili questo non è però più lo standard e l’appli- cazione di due aliquote saldo non è più l’eccezione. Per questo motivo questo articolo può essere abrogato.

Art. 86

La procedura per l’attribuzione e l’autorizzazione delle aliquote saldo è ora disciplinata unica- mente nell’articolo 86.

Capoversi 1 e 3: per ogni attività dalla quale deriva oltre il 10 per cento della cifra d’affari com- plessiva imponibile, il contribuente deve richiedere la relativa aliquota saldo applicabile. Le cifre d’affari delle attività cui, secondo l’ordinanza dell’AFC del 6 dicembre 20102 concernente i valori delle aliquote saldo per settore e attività (nelle tabelle «ordinanza AS»), si applica la stessa aliquota saldo vanno cumulate.

Esempio:

Aliquota saldo Quota della cifra Determinante per Aliquote secondo d’affari imponibile il limite del 10 % saldo l’ordinanza AS attribuite

Muratori 4.3 % 8.0 %

15.0 % 4.3 % Piastrellisti 4.3 % 7.0 %

Pittori 5.1 % 45.0 % 45.0 % 5.1 %

Cottimisti nel settore

6.5 % 40.0 % 40.0 % 6.5 % edilizio

Capoverso 2: le imprese possono essere rifondate o ristrutturate, parti di azienda possono guadagnare o perdere importanza. Per questo occorre disciplinare quando è necessaria una nuova attribuzione delle aliquote saldo:

Lettera a: se una persona viene iscritta per la prima volta nel registro dei contribuenti e aderisce al metodo delle aliquote saldo non è possibile fare riferimento ai valori storici ma ci si basa sulle cifre d’affari preventivate nei primi dodici mesi. La stessa procedura si applica quando viene avviata una nuova attività: se si presume che nei primi dodici mesi oltre il 10 per cento della cifra d’affari complessiva imponibile deriverà da questa attività, l’aliquota saldo corrispondente viene autorizzata dall’inizio della nuova attività.

Lettera b: diversa è la situazione quando un’attività acquista importanza nel corso degli anni. Solo quando è possibile presumere che il limite del 10 per cento è superato durevolmente viene autorizzata l’aliquota saldo corrispondente. Determinanti a questo scopo erano finora i due periodi fiscali precedenti. Con la nuova regolamentazione, il limite del 10 per cento deve essere superato nel corso di tre periodi fiscali consecutivi per poter ottenere l’autorizzazione all’inizio del quarto periodo fiscale.

Capoverso 4: si procede in analogia a quanto disposto nel capoverso 2 quando un’attività perde importanza e la cifra d’affari da essa derivante non supera più il limite del 10 per cento. L’aliquota saldo in questione decade solo quando ciò avviene nel corso di tre periodi fiscali consecutivi.

Art. 87

Poiché il numero delle aliquote saldo applicabili non è più limitato, non è più necessaria una norma che detti quali aliquote saldo applicare in caso di esercizio di più di due attività. Pertanto, l’articolo può essere abrogato.

2 RS 641.202.62