Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/42: Revisione del Codice civile svizzero (Educazione non violenta) · 21 pagine

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educative possano prevenire anche le misure di protezione dei minori e quindi contri- buire a risparmiare risorse presso l’APMA67. Di conseguenza, si tratta di un’offerta de- stinata ai genitori e ai figli e non di un obbligo. Come nel quadro dell’articolo 171 CC, i Cantoni continuano a poter organizzare come desiderano questa consulenza, ovvero offrire loro stessi questi servizi oppure promuovere e sostenere enti privati68.

L’accesso a offerte di consulenza e aiuto a bassa soglia e capillari per genitori e figli in quanto misura di accompagnamento all’educazione non violenta sancita per legge ap- pare fondamentale per la sua effettiva attuazione e realizzazione, come dimostrato dalle esperienze all’estero69 e suggerito dal Comitato ONU per i diritti del fanciullo70. Alcuni Stati hanno anche corrispondenti obblighi giuridici (cfr. cap. Fehler! Verweis-

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5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni per la Confederazione

Il progetto non ha immediate ripercussioni finanziarie né sull’effettivo del personale della Confederazione.

5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le re-

gioni di montagna

Il progetto ha ripercussioni per i Cantoni nella misura in cui in futuro la legge li obbliga a prevedere un’offerta di consulenza a bassa soglia per tutti i bambini e genitori in caso di difficoltà nell’educazione. Allo stesso tempo va sottolineato che in molti casi già lo fanno e dispongono di una buona rete di offerte di aiuto. Tuttavia, secondo la CFIG l’accesso non è garantito in egual misura in tutte le regioni. Non si tratterebbe quindi di un compito o di un obbligo completamente nuovo per i Cantoni, poiché in molti di essi esistono già simili consultori. Occorre piuttosto ampliare le offerte o eventualmente mi- gliorare l’accesso. Un tale rafforzamento dei sistemi di aiuto a monte a bassa soglia potrebbe anche sgravare l’APMA, che entra in gioco solo in una fase successiva sulla base dei principi di sussidiarietà e complementarietà della protezione dei minori e degli adulti. A seconda dell’organizzazione cantonale e dell’attuale situazione, la proposta di agevolare l’accesso alle offerte di consulenza e aiuto può comportare un certo onere aggiuntivo per i Cantoni.

Il progetto non ha ripercussioni specifiche per i Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna.

67Tra l'altro, tali servizi a monte erano già stati raccomandati dalla Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA) a giugno 2021 come supporto al sovraccarico dei curatori professionali (cfr. le raccomandazioni sull'organizzazione dei curatori professionali della COPMA del 18 giugno 2021, disponibili in tedesco e francese su www.kokes.ch/de/dokumentation/empfehlungen/berufsbeistandschaf- ten).

68Queste considerazioni si basano su: BSK ZGB I-MAIER/SCHWANDER, art. 171 n. 4. KUKO ZGB-FANKHAUSER, art. 171 n. 4; CR CC I-CHAIX,

art. 171 n. 2.

69 Cfr. cap. Fehler! Verweisquelle konnte nicht gefunden werden..

70 Cfr. Raccomandazione del Comitato ONU alla Svizzera del 2015, nota a piè di pag. 27.