Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/56: 20.406 n Iv. pa. Silberschmidt. Gli imprenditori che pagano i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione devono anche essere assicurati contro la disoccupazione · 19 pagine
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Rapporto
1 Genesi del progetto
Il 12 marzo 2020 il consigliere nazionale Andri Silberschmidt ha presentato l’iniziativa parlamentare «Gli imprenditori che pagano i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione devono anche essere assicurati contro la disoccupazione», in cui chiedeva di adeguare la legge sull’assicurazione contro la disoccupazione, (LADI1) in modo che le persone in una posizione analoga a quella dei datori di lavoro e che pagano i contributi all’assicurazione contro la disoccupazione (AD) abbiano diritto all’ID come tutti gli altri dipendenti.
L’autore contesta il fatto che alcuni dipendenti – in particolare le persone che, come socie, compartecipi finanziarie o membri di un organo decisionale supremo dell'impresa che prendono o possono influenzare in modo sostanziale le decisioni del datore di lavoro – non godono del diritto immediato all’indennità in caso di disoccupazione, nonostante i contributi all’AD. Sostiene che si tratta di una situazione ingiusta e che contraddice il principio di un’assicurazione fondata sulla concordanza tra i contribuenti e i fruitori dei servizi.
Il 5 marzo 2020 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha dato seguito all’iniziativa parlamentare con 18 voti contro 7. Il 31 agosto 2021 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha approvato questa decisione con 7 voti contro 5. In virtù dell’articolo 112 capoverso 1 della legge sul Parlamento (LParl2), la Commissione ha consultato gli esperti della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) per ottenere tutte le informazioni giuridiche e tecniche necessarie.
Nella riunione del 18 agosto 2022 la CSSS-N ha discusso i punti chiave del progetto preliminare sulla base del lavoro degli esperti della SECO e ha deciso che le persone in una posizione analoga a quella dei datori di lavoro dovranno avere diritto all’ID, ma non all’indennità per lavoro ridotto (ILR). Ha inoltre stabilito che i possibili abusi vanno possibilmente definiti ex ante a livello di legge.
Nella riunione del 13 gennaio 2023 la CSSS-N ha votato con 16 voti contro 7 a favore del progetto preliminare preparato dall’Amministrazione sulla base di quanto emerso dall’incontro del 18 agosto 2022. Ha deciso di perseguire due possibili varianti, e ha incaricato gli esperti della SECO di formulare i relativi testi. In particolare, oltre all’estensione del diritto all’indennità, la Commissione ha deciso di considerare anche una variante che prevede di esentare dall’obbligo di pagare i contributi all’AD le persone in una posizione analoga a quella dei datori di lavoro.
Il 27 aprile 2023 la Commissione ha ribadito il suo sostegno al progetto preliminare, definendo ulteriori dettagli e incaricando l’Amministrazione di adeguare il relativo testo.