Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/67: Revisione parziale dell’ordinanza sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (OPAG) · 30 pagine

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occorrerebbe garantire a livello nazionale l’informazione, la sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e il coordinamento di questi organi cantonali, altrimenti non sarebbe possibile ripartire le responsabilità con chiarezza. Il centro nazionale in questione potrebbe promuovere e garantire l’armonizzazione di leggi, ordinanze e pratiche nazionali con gli strumenti internazionali relativi ai diritti dell’infanzia e alla loro attuazione, nonché redigere rapporti sulla situazione nazionale dei diritti umani in generale e su temi specifici, partecipare al processo legislativo e fornire ai minori l’accesso a conoscenze specifiche sulle basi legali e sugli strumenti internazionali esistenti, il tutto indipendentemente dal loro luogo di domicilio. Inoltre, UN è del parere che la Costituzione federale (art. 11, 67 cpv. 1 e 43a Cost.) fornisca le basi giuridiche necessarie per intervenire a livello federale e istituire un organo nazionale specializzato per i diritti dei minori.

VMM ritiene che per raggiungere pienamente gli obiettivi formulati nella mozione occorra ampliare le misure proposte finora. Per i diretti interessati è infatti più facile rivolgersi a un servizio centrale. A suo parere, va prestata particolare attenzione ai bambini e ai giovani provenienti da un contesto migratorio, in modo da garantire una consulenza di uguale qualità su tutto il territorio nazionale. Un altro punto centrale per VMM è il requisito dell’indipendenza, che permetterebbe al difensore civico di agire effettivamente quale intermediario tra i diretti interessati e le strutture statali o istituzionali, senza essere influenzato da queste ultime. Tale indipendenza creerebbe un clima in cui i minorenni si sentirebbero sicuri di esprimere apertamente i propri timori e problemi, nella consapevolezza che le loro richieste sarebbero trattate in modo equo e senza pregiudizi. In definitiva, l’indipendenza rafforzerebbe la fiducia non soltanto nel difensore civico stesso, ma anche nell’intero sistema della protezione e dei diritti dei minori. Oltre che a un organo nazionale, VMM è favorevole a servizi sovraregionali che vadano a completare gli sforzi profusi a livello subnazionale: per i Cantoni e i Comuni più piccoli un servizio sovraregionale potrebbe risultare utile, dato che non sarebbe necessario elaborare ovunque conoscenze specialistiche con lo stesso grado di approfondimento.

4 Richieste e osservazioni relative alle singole disposizioni

Di seguito sono esposte le osservazioni, le proposte di modifica e i punti controversi in relazione alle singole disposizioni. I consensi taciti e la rinuncia a esprimersi su un articolo non sono menzionati. In generale, ci si limita a presentare gli argomenti principali dei singoli pareri; quelli particolarmente dettagliati vengono riportati soltanto nella misura in cui chiedono modifiche materiali concrete. Per tutti i dettagli si rimanda ai pareri pubblicati sul sito Internet della Cancelleria federale.

4.1 Art. 3 cpv. 2 lett. f AP-OPAG – Centro di competenza federale responsabile per la politica dell’infanzia e della gioventù

L’articolo 3 capoverso 2 lettera f AP-OPAG disciplina il compito di approfondire le conoscenze specialistiche e sviluppare reti di contatto tra gli attori nell’ambito dei diritti dell’infanzia, che è attribuito all’UFAS.

ZH ritiene ragionevole attribuire questo compito all’UFAS.

BE osserva che l’articolo 3 capoverso 2 AP-OPAG si riferisce soltanto all’approfondimento delle conoscenze e allo sviluppo di reti di contatto tra gli attori.

LU accoglie favorevolmente il rafforzamento del ruolo della Confederazione per quanto concerne l’approfondimento delle conoscenze specialistiche e lo sviluppo di reti di contatto tra gli attori nell’ambito dei diritti dell’infanzia. In questo modo, a suo avviso è possibile sostenere una situazione più equilibrata nell’attuazione dei diritti dell’infanzia in Svizzera e rafforzare le pari opportunità per tutti i minori, indipendentemente dal luogo di domicilio.