Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/67: Revisione parziale dell’ordinanza sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (OPAG) · 30 pagine
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i minori, l’accesso e la partecipazione di bambini e giovani che difficilmente potrebbero far riferimento a un unico centro per tutto il Paese e la redazione di rapporti sulla situazione dei minori e di attuazione della CRC. Per i minorenni (< 18 anni) rimarrebbe la difficoltà ad accedere alla giustizia, non potendo contare su un centro di mediazione che garantisca la consulenza e l’accompagnamento.
VD rileva che i compiti dell’istituzione nella forma proposta rischiano di sovrapporsi in parte con l’attività della rete delle ONG e di quella già svolta dall’UFAS in materia di vigilanza e attuazione della CRC in Svizzera.
I Verdi appoggiano la delega dei compiti previsti nell’avamprogetto a un’istituzione. L’ISDU, di recente costituzione, sembra essere predestinata a svolgere tali compiti. Questo eviterebbe la frammentazione delle attività concernenti i diritti dell’infanzia e promuoverebbe il coordinamento e lo sviluppo di reti di contatto.
PSS afferma che un difensore civico nazionale indipendente per i diritti dell’infanzia ha il compito principale di garantire l’accesso alla giustizia e i diritti procedurali tutelati dall’articolo 29 Cost. (tra cui il diritto di essere sentiti e il gratuito patrocinio, la rappresentanza legale e il diritto alla parità ed equità di trattamento). Tale organo informa e consiglia i minori, e media tra loro e gli specialisti del sistema giudiziario, a tutti i livelli. In particolare l’intermediazione e la formulazione di raccomandazioni sono compiti centrali del difensore civico, che gli permettono di garantire i diritti dell’infanzia e quelli procedurali.
Secondo UDC, l’articolo 44a AP-OPAG non va accettato, poiché i compiti elencati nel rapporto del Consiglio federale spettano ai Cantoni e la Confederazione può limitarsi ad assumere un ruolo di coordinamento. Inoltre, questo nuovo articolo pare non derivare dal mandato conferito dal Parlamento al Consiglio federale, dato che il suo contenuto manca nella mozione accolta dalle Camere. Il partito chiede quindi che venga stralciato.
USS ritiene che i menzionati compiti di trasmissione delle conoscenze, analisi, consulenza e sviluppo di reti di contatto non siano sufficienti. Chiede quindi di completare l’articolo in questione con una lettera e dal tenore seguente: "rilevazione dei dati e monitoraggio scientificamente fondato della conformità della politica statale per quanto concerne il rispetto degli obblighi nei confronti dei minori". USS approva la possibilità che i compiti elencati nell’avamprogetto possano essere assunti da un’istituzione come ISDU, nell’ottica di riunire le competenze specialistiche e rafforzare le risorse.
COFF riconosce che attribuire all’ISDU, di recente costituzione, la promozione e la protezione dei diritti dell’infanzia permetterebbe di coprire alcuni aspetti di un’istituzione indipendente per i diritti dell’infanzia (informazione, documentazione, ricerca, consulenza di specialisti, promozione del dialogo e della collaborazione, formazione sui diritti dell’infanzia e contatti internazionali). Tuttavia, l’ISDU non assume la funzione di un difensore civico e non tratta reclami individuali. Se il difensore civico fosse integrato nell’ISDU, i diritti umani e quelli dell’infanzia (comprese la consulenza diretta e la partecipazione delle persone interessate) potrebbero essere trattati dalla stessa organizzazione, con le relative antenne da costituire. Si sfrutterebbero così le sinergie, dato che i diritti dell’infanzia sono una parte dei diritti umani.
CFIG è del parere che il nuovo articolo 44a AP-OPAG diverga notevolmente sia dall’obiettivo della mozione 19.3633 che dal modello di un difensore civico indipendente. Fa notare che l’avamprogetto del Consiglio federale comprende soltanto l’ambito di competenza di elaborazione di rapporti sulla situazione dei minori e sull’attuazione della CRC, come pure quello di informazione, promozione e sensibilizzazione nell’ambito dei diritti dell’infanzia, mentre la mozione concerne principalmente l’ambito di compiti “quasi giuridici” e di mediazione, e quello di partecipazione dei minori. CFIG ritiene che la proposta possibilità che il difensore civico faccia capo all’ISDU vada approfondita e verificata per quanto concerne le basi legali di un tale organo indipendente, il suo mandato, la sua struttura e il suo finanziamento. ISDU non propone servizi specificamente incentrati sui diritti dell’infanzia; in particolare, non rileva reclami individuali e non svolge alcuna funzione di