Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/77: Revisione dell’ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro: Lavoro domenicale nei distretti turistici urbani · 23 pagine

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Svizzera, StadtKonzeptBasel, Swiss Retail Federation, TCV, FevCom, Wirtschaftsverband Luzern).

6.5 Capoverso 4 (compensazione finanziaria del lavoro domenicale)

Alcune organizzazioni auspicano la soppressione delle compensazioni supplementari, che reputano contrarie alla prassi, quindi all’obiettivo stesso della revisione, e rappresentano un segnale disastroso per il turismo urbano (Basel Tourismus, City Vereinigung Luzern, FER, Genève Commerces, NODE, UCI BE, StadtKonzeptBasel, Swiss Retail Federation, TCV, FECVOM, Wirtschaftsverband Luzern, ZHK, VZH, Zurich Tourismus). Inoltre, queste compensazioni comportano problemi di equiparazione del trattamento tra i diversi regimi (CCIG, CCI GE/FR/JU/NE/TI/VS/VD, Genève Commerces, NODE, Commercio Svizzera, HotellerieSuisse Basel, StadtKonzeptBasel, Verein Metropolitanraum ZH, KGV LU), in particolare con il turismo di montagna (Wirtverband BS). FER, Genève Commerces e NODE sottolineano che tali condizioni potrebbero rivelarsi insostenibili in alcuni Cantoni, tra i quali creerebbero una distorsione della concorrenza.

Diverse organizzazioni osservano che la creazione delle zone turistiche rientra nelle disposizioni della legge sul lavoro, che proteggono già adeguatamente le persone che lavorano la domenica (Basel Tourismus, City Vereinigung Luzern, FER, Gewerbeverband BS, Commercio Svizzera, HotellerieSuisse Basel, StadtKonzeptBasel, Wirtschaftsverband Luzern, ZHK, VZH, KGV LU). Inoltre, è necessario preservare la libertà dei settori in materia di partenariato sociale (Basel Tourismus, FER, Gewerbeverband BS, Genève Commerces, NODE).

UPSC ritiene che i Cantoni non dovrebbero disciplinare tale questione di diritto privato a livello di esecuzione, poiché ciò traspone una problematica di diritto privato nel diritto pubblico. È quindi opportuno lasciare alla discrezionalità delle imprese la questione della compensazione ed eliminare il riferimento a una compensazione finanziaria superiore a quanto previsto dalle disposizioni di legge.

CGAS ritiene che le compensazioni evocate presuppongano una delega di competenze ai Cantoni che deve essere chiaramente menzionata. Così come formulata, la revisione non prevede affatto che siano i Cantoni a fissare il livello delle compensazioni.