Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/77: Revisione dell’ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro: Lavoro domenicale nei distretti turistici urbani · 23 pagine

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1 Situazione iniziale

All’inizio del 2022, su iniziativa di diverse organizzazioni turistiche, Carmen Walker Späh, consigliera di Stato del Cantone di Zurigo, ha rivolto al capo del DEFR la richiesta di ridefinire il concetto di «regione turistica» di cui all’articolo 25 dell’ordinanza 2 del 10 maggio 20001 concernente la legge sul lavoro (OLL 2). Questa richiesta si fonda su un rapporto che dimostra l’importanza di rivitalizzare i centri delle città svizzere e di ridare slancio al turismo urbano dopo la crisi del coronavirus, per consentire alle grandi città di beneficiare delle stesse condizioni quadro delle destinazioni turistiche urbane all’estero. Le discussioni esplorative con i partner sociali hanno messo rapidamente in evidenza che il divieto del lavoro domenicale riveste una notevole importanza, in particolare nel settore del commercio al dettaglio, e che di conseguenza è necessario elaborare una soluzione equilibrata. Il progetto di ordinanza posto in consultazione è il frutto di un negoziato tra i partner sociali e rappresenta quindi un compromesso.

2 Pareri ricevuti

La procedura di consultazione, avviata il 22 novembre 2023, si è conclusa l’8 marzo 2024. In proposito 80 pareri sono stati inviati a SECO da parte di Cantoni, partiti politici, partner sociali e altri ambienti interessati.

Dai Cantoni sono pervenuti 25 pareri, tutti contrari. Venti accolgono con favore la modifica a livello di principio, ma si oppongono al progetto presentato, mentre 4 Cantoni sono contrari al progetto nel merito. ZG non esprime un parere in quanto non è interessato dalla revisione. A queste prese di posizione si aggiunge quella della CDEP che, pur approvandone l’elaborazione, non ritiene che il progetto di ordinanza risponda all’esigenza di rivitalizzare i centri urbani, pertanto si oppone alla sua forma attuale.

Dai partiti politici sono pervenuti 7 pareri, tra i quali uno solo sostiene il progetto (Alleanza del Centro). Si oppongono al progetto nella sua forma attuale 2 partiti, che tuttavia sostengono l’idea di una revisione (PLR e UDC). Sono invece 4 i partiti politici contrari a qualsiasi revisione nel senso di un’ulteriore liberalizzazione del lavoro domenicale (PEV, Giovani PEV, Verdi e PSS).

Tra i partner sociali si sono espressi 9 sindacati e organizzazioni patronali d’importanza nazionale. Le 4 organizzazioni patronali sono contrarie all’attuale formulazione, ma favorevoli alla revisione, mentre i 5 sindacati si oppongono risolutamente a una revisione.

Infine, sono pervenuti 38 pareri di altri ambienti interessati dalla consultazione. Tra questi, 28 sono contrari al progetto, ma sostengono l’idea di una revisione in tal senso, 7 si oppongono fermamente al progetto e 3 organizzazioni hanno inviato un documento nel quale tuttavia non prendono formalmente posizione in merito.

Di seguito sono sintetizzati i pareri dei diversi destinatari (Cantoni, partiti politici, partner sociali nazionali, altri ambienti interessati). Per ognuno di essi, le osservazioni critiche e i pareri sono ordinati in funzione del capoverso in questione.

1 RS 822.112