Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/82: Decreto federale concernente l’imposta immobiliare cantonale sulle abitazioni secondarie · 22 pagine
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canza situate al di fuori della Svizzera. Tuttavia, solitamente le entrate generate dalla fissazione dell’aliquota sono modeste. Inoltre, le considerazioni non tengono conto di eventuali cambiamenti nel comportamento dei soggetti economici.
I Comuni (particolarmente) colpiti sono nella posizione migliore per stimare l’ammontare necessario a seguito della soppressione del valore locativo delle abitazioni secondarie. Per questo motivo, nella lettera accompagnatoria della procedura di consultazione sarà richiesto ai Cantoni di fornire cifre rappresentative.
In proposito si deve notare che l’obiettivo prioritario al momento della fissazione della tariffa fiscale non deve essere obbligatoriamente la compensazione delle entrate che si perderanno a seguito della soppressione del valore locativo delle abitazioni secondarie; gli enti pubblici interessati potranno anche conseguire maggiori o minori entrate. Per questo motivo non è possibile indicare se la combinazione tra riscossione dell’imposta immobiliare speciale e contestuale soppressione dell’imposizione del valore locativo delle abitazioni secondarie comporterà un gettito maggiore o minore rispetto alla situazione attuale o alla proposta del Consiglio degli Stati. Tuttavia, rispetto a una soluzione che prevede la soppressione del valore locativo delle abitazioni secondarie senza l’introduzione di un’imposta immobiliare speciale, si avrebbero certamente maggiori entrate.
Infine, occorre considerare che i valori locativi netti delle abitazioni secondarie, e dunque l’effetto sul gettito in caso di soppressione del valore locativo, oscillano insieme ai tassi d’interesse. Anche solo per questo motivo è difficile mettere in atto con assoluta precisione una riforma neutrale dal punto di vista del gettito. La proposta del Consiglio nazionale comporterebbe tuttavia minori oscillazioni del gettito rispetto alla soluzione del Consiglio degli Stati, che prevede di mantenere il valore locativo delle abitazioni secondarie, e alla situazione attuale.
5.3 Ripercussioni per l’economia
5.3.1 Onere amministrativo
5.3.1.1 Imposta immobiliare speciale
Se la base di calcolo si fonda su un’imposta immobiliare esistente prevedendo un supplemento, per la sua determinazione non ci si deve attendere alcun onere supplementare a carico dell’ente pubblico interessato poiché il relativo onere rientra nell’ambito dell’imposta immobiliare già applicata. I principali Cantoni turistici (BE, GR, TI e VS) riscuotono già un’imposta immobiliare.
I contribuenti e l’ente pubblico interessato potrebbero dover sostenere un onere amministrativo per determinare se l’imposta immobiliare speciale sia dovuta o meno. Tale onere dipenderebbe dalla distinzione tra abitazione secondaria destinata prevalentemente a uso proprio e abitazione secondaria in prevalenza locata o affittata nonché dalla relativa documentazione da fornire.