Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/82: Decreto federale concernente l’imposta immobiliare cantonale sulle abitazioni secondarie · 22 pagine
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Un’altra idea consisteva nell’introduzione di una tassa turistica a livello nazionale, per la quale esistono esempi all’estero: la Nuova Zelanda prevede una tassa turistica di 35 dollari neozelandesi per viaggiatore, mentre il Bhutan una tassa di 200 dollari americani a persona e al giorno. Anche questa opzione è stata però accantonata.
La Commissione ha infine optato per una nuova base costituzionale al fine di fornire agli enti pubblici interessati il migliore strumento possibile per compensare le loro perdite finanziarie.
3 Punti essenziali del progetto
La soppressione del valore locativo delle abitazioni secondarie causerebbe minori entrate per gli enti pubblici. Ai Cantoni e ai Comuni deve essere data la possibilità di compensare tali minori entrate mediante un’imposta immobiliare sulle abitazioni secondarie destinate prevalentemente a uso proprio (in seguito: imposta immobiliare speciale). Affinché sia possibile raggiungere questo obiettivo fiscale, l’imposta deve poter essere prelevata indipendentemente dai principi della generalità e dell’uniformità dell’imposizione nonché dell’imposizione secondo la capacità economica, sanciti dall’articolo 127 capoverso 2 Cost. Ciò consente di prevedere un’imposta più elevata rispetto a quella applicata agli altri immobili.
Tale imposta immobiliare speciale non è per sua natura giuridica un’imposta diretta e non rientra quindi nel campo di applicazione della LAID. Di conseguenza, i Cantoni e i Comuni non sono soggetti ad alcun obbligo di riscossione in base al diritto federale.
La riscossione di un’imposta immobiliare speciale presuppone che sia possibile distinguere tra abitazioni primarie e secondarie. Il criterio di distinzione più indicato è il domicilio fiscale: le abitazioni utilizzate quale domicilio fiscale sono considerate primarie. L’imposta proposta sarebbe limitata alle abitazioni secondarie destinate prevalentemente a uso proprio.
Chi possiede un’abitazione secondaria che risponde a detto criterio sarebbe tassato in misura maggiore rispetto a coloro che possiedono altri beni che non generano proventi. Per poter compensare finanziariamente la soppressione del valore locativo a livello degli enti pubblici interessati occorre prendere atto di questa disparità di trattamento. Per questo motivo è indispensabile una norma costituzionale.
4 Commento alla disposizione costituzionale
4.1 Decreto federale concernente l’imposta immobiliare cantonale sulle abitazioni secondarie
Art. 127 cpv. 2bis
Le prescrizioni costituzionali per la riscossione dell’imposta immobiliare speciale sono formulate consapevolmente con cautela. Questa imposta è riscossa sul valore dell’abitazione senza tenere conto dei debiti che la gravano; anche la capacità eco-