Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/45: Recepimento e trasposizione del regolamento (UE) 2024/1717 che modifica il regolamento (UE) 2016/399 che istituisce un codice dell’Unione relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (sviluppo dell’acquis di Schengen) e modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione · 27 pagine
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Approvazione e trasposizione nel diritto svizzero del regolamento (UE) 2024/1717 (Sviluppo dell’acquis di Schengen) e altre modifiche della LStrI
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
parte dei casi un accertamento approfondito dell’interesse superiore del minore non può essere effettuato entro 24 ore. Per i presunti minorenni deve quindi essere necessariamente emanata una decisione di allontanamento ordinaria ai sensi dell’articolo 64 LStrI.
SBAA sottolinea che le disposizioni della procedura di trasferimento non dovrebbero comportare il respingimento di minori senza un’adeguata valutazione della loro necessità di protezione. Di conseguenza la decisione deve sempre essere focalizzata sull’interesse superiore del minore, che non deve essere mai messo a repentaglio dal rapido processo di rimpatrio.
Esigenze particolari di gruppi di persone vulnerabili
Il PS, GDS, OSAR, SBAA e SCCA sottolineano la necessità di considerare sempre le esigenze particolari dei gruppi di persone vulnerabili.
GDS sottolinea inoltre che i gruppi di persone vulnerabili possono esercitare i loro diritti soltanto se viene individuata la vulnerabilità di singole persone; ciò può avvenire solamente attraverso un accurato accertamento individuale.
Effetto sospensivo dei ricorsi contro l’allontanamento alla frontiera e proroga dei ter-
mini di ricorso (art. 64cbis cpv. 4 AP-LStrI)
Secondo GDS la nuova procedura di allontanamento non è conciliabile con il diritto a un ricorso effettivo. Chiede quindi una normativa compatibile con il diritto internazionale per prevenire le violazioni dei diritti umani. Secondo il PS, i VERDI, AsyLex, GDS, JRS, OSAR,
SBAA, SCCA e Solinetz è inoltre assolutamente necessario che i ricorsi contro gli allontanamenti alla frontiera e nelle zone in prossimità della frontiera abbiano un effetto sospensivo. In caso contrario verrebbe pregiudicato il diritto a un ricorso effettivo.
AsyLex, GDS, JRS, OSAR, SCCA e Solinetz ritengono che il termine di ricorso di cinque giorni lavorativi sia troppo breve, in quanto non sufficiente per la ricerca di una rappresentanza legale. Il termine di ricorso dovrebbe essere innalzato ad almeno dieci giorni.
GDS e OSAR propongono pertanto la seguente formulazione, condivisa da SBBA:
Art. 64cbis cpv. 4 LStrI
Il ricorso contro le decisioni secondo il capoverso 1 deve essere presentato entro cinque dieci giorni feriali dalla notificazione. Esso non ha effetto sospensivo. L’autorità di ricorso decide entro dieci giorni sulla restituzione dell’effetto sospensivo. Esso ha effetto sospensivo. Il tribunale decide entro cinque giorni feriali se l’effetto sospensivo deve essere mante-
nuto.
Traduzione delle decisioni di allontanamento notificate mediante modulo standard (art. 64f cpv. 2 primo periodo AP-LStrI)
AsyLex respinge in toto questa modifica legislativa. Chiede che la traduzione avvenga in ogni caso nella lingua madre della persona da allontanare. Secondo AsyLex una decisione non si considera notificata con passaggio in giudicato se non è stata effettuata alcuna traduzione, poiché non si può presumere che la persona sia stata informata in modo adeguato e comprensibile sui suoi diritti. Ciò renderebbe più difficile o del tutto impossibile l’accesso ai rimedi giuridici.
Secondo il PS, GDS, OSAR, SBAA e SCCA le decisioni di allontanamento devono essere tradotte e consegnate in una lingua comprensibile per la persona, di norma e non solo su richiesta. Infatti le persone interessate spesso non sono a conoscenza di questa possibilità e, in assenza di una traduzione, nemmeno dei rimedi giuridici di cui possono avvalersi. Occorre