Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/47: Modifica del codice civile – Adozione agevolata del figliastro · 26 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione: Modifica del Codice civile (Adozione agevolata del figliastro)

Molti pareri discutono l’obiettivo fondamentale del progetto e per motivi diversi si esprimono in modo favorevole o contrario; da ciò emergono alcune tematiche (cfr. n. 3.3.2.1−3.3.2.3 e 3.3.3.1−3.3.3.4). Alcuni partecipanti hanno per contro articolato la loro valutazione in base alle singole disposizioni proposte. Anche questi contributi sono ordinati secondo un criterio tematico e, se riguardano effettivamente la formulazione di una data disposizione, sono integrati nelle osservazioni a tale riguardo (cfr. n. 5).

2 Cantoni3 hanno effettuato una valutazione generale del progetto ma altrimenti hanno ripreso il parere di un’organizzazione4. Un Cantone5 non si esprime né a favore né contro il progetto ma rileva diversi punti che sono presentati nella sezione pertinente (cfr. n. 3.3.3.1) e si esprime sulle singole disposizioni (cfr. n. 5). 3 organizzazioni6 hanno consegnato un parere comune.

3.2 Panoramica generale

3 partecipanti (un Cantone, un partito, un’organizzazione) accettano incondizionatamente il progetto. 5 altri partecipanti (4 Cantoni, un partito) approvano in linea di principio il progetto (cfr. n. 3.3.1).

Più della metà dei partecipanti (9 Cantoni, 4 partiti e 17 organizzazioni) approvano l’obiettivo fondamentale di dare più rapidamente tutela giuridica ai minorenni in questione (cfr. n. 3.3.2). Considerano il progetto un passo nella buona direzione. Alcuni di essi sono tuttavia preoccupati che la garanzia del diritto del minorenne di conoscere la sua filiazione venga indebolita e ritengono necessarie misure collaterali (cfr. n. 3.3.2.1). Di fatto approverebbero una rapida revisione del diritto della filiazione perché l’obiettivo fondamentale del progetto non può essere attuato nel diritto in materia di adozione (cfr. n. 3.3.2.2). Per altri il progetto non è abbastanza radicale e chiedono in particolare la soppressione della condizione dei tre anni di comunione domestica della coppia (cfr. n. 3.3.2.3).

18 partecipanti (10 Cantoni, 2 partiti, 6 organizzazioni) respingono il progetto (cfr. n. 3.3.3). Fanno valere tra le altre cose che il progetto lede il diritto del minorenne di conoscere la sua filiazione (cfr. n. 3.3.3.1), che le situazioni affrontate non devono essere disciplinate nel diritto in materia di adozione bensì nel diritto sulla filiazione, nella legge sulla medicina della procreazione o eventualmente nel diritto internazionale privato (cfr. n. 3.3.3.2). Ritengono inoltre che la possibilità di adozione agevolata del figliastro avrebbe per effetto di promuovere il ricorso all’estero a metodi di procreazione medicalmente assistita vietati in Svizzera eludendo così tali divieti (cfr. n. 3.3.3.3). Infine il progetto crea una disparità di trattamento (cfr.

n. 3.3.3.4).

Alcuni membri del gruppo che approva l’obiettivo fondamentale del progetto e alcuni del gruppo che rifiuta il progetto medesimo manifestano preoccupazione per la tutela del diritto del minorenne di conoscere la sua filiazione. In totale, 28 partecipanti (16 Cantoni, 4 partiti, 8 organizzazioni) considerano in pericolo se non addirittura violato tale diritto (cfr. n. 3.3.2.1 e 3.3.3.1). Inoltre, 21 partecipanti dell’uno o dell’altro gruppo (12 Cantoni, 2 partiti, 7 organizzazioni; cfr. n. 3.3.2.2 e 3.3.3.2) ritengono che, invece di essere trattato nella revisione in oggetto, l’obiettivo fondamentale del progetto, ossia fornire il più rapidamente possibile tutela

3 NW, UR.

4 AACA.

5 ZH.

6 CDDGP, COPMA, CDOpag.