Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/122: Revisione parziale di cinque ordinanze del diritto stradale in attuazione delle mozioni 16.3066 e 17.3924 Nantermod nonché 16.3068 Derder in riferimento ai trasporti professionali di persone · 20 pagine

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 si propone di rinunciare al permesso TPP e quindi all’esame teorico e pratico supplementare per

il trasporto professionale di persone con veicoli leggeri e automobili pesanti, per cui è richiesta non solo la licenza di condurre di categoria B (veicoli con un peso totale non superiore a 3500 kg e non più di 9 posti, compreso il conducente), ma anche la sottocategoria C1 (veicoli con un peso totale superiore a 3500 kg, ma non superiore a 7500 kg e con non più di 9 posti compreso il conducente) o la categoria C (veicoli con un peso totale superiore a 7500 kg e con non più di 9 posti compreso il conducente). I titolari di una licenza di condurre della categoria C o della sottocategoria C1 ottengono già oggi il permesso TPP senza dover sostenere ulteriori esami. Devono unicamente dimostrare una pratica di guida ineccepibile di un anno. Con la soppres- sione del permesso TPP viene meno anche questa prova, tornando a vantaggio soprattutto dei conducenti di ambulanze, che dopo aver conseguito la patente non devono più aspettare un anno prima di poter effettuare trasporti di malati;

L’attuale esame pratico ha lo scopo di garantire che i conducenti professionali dispongano delle conoscenze e delle capacità necessarie per trasportare persone in modo sicuro e avere una guida fluida anche in situazioni di stress. L’esame teorico verte sulle conoscenze relative alle norme in materia di durata del lavoro e del riposo e sull’uso del tachigrafo. L’ottenimento del permesso TPP comporta un notevole onere amministrativo, senza la prova di un netto migliora- mento della sicurezza stradale. Chi ha superato l’esame pratico per la guida di una determinata categoria di veicoli è in grado di guidare i veicoli corrispondenti in modo sicuro, fluido e respon- sabile, per cui non è necessario un ulteriore esame pratico. Le conoscenze relative alle prescri- zioni sulla durata del lavoro e del riposo secondo l’OLR 2 possono essere acquisite autonoma- mente, senza un apposito esame teorico.

 Con l’abolizione del permesso TPP non sarà più necessario dimostrare un anno di pratica di

guida ineccepibile, come finora richiesto per il rilascio del documento.

 Si rinuncia anche alla necessità di soddisfare i requisiti medici minimi più elevati (secondo

gruppo medico) quale presupposto fondamentale per ottenere il permesso TPP. Tale esonero non si applica tuttavia ai titolari di licenze di condurre della categoria C e della sottocategoria C1, che devono continuare a soddisfare i requisiti medici minimi più elevati, indipendentemente dal fatto che effettuino trasporti a titolo professionale o non professionale. In futuro i tassisti non saranno del tutto esentati dai requisiti medici, ma dovranno soddisfare quelli minimi previsti per il conseguimento della licenza di condurre di categoria B (primo gruppo medico).

– A seguito dell’abolizione del permesso TPP e dei requisiti medici minimi più elevati, è sop-

presso anche l’obbligo delle visite di controllo periodiche, tranne per i titolari di licenze di con- durre della categoria C e della sottocategoria C1.

– Al posto del tachigrafo, sarà possibile registrare la durata del lavoro, della guida e del riposo

anche con un’applicazione elettronica sviluppata dall’industria privata che soddisfi determinati requisiti, in modo da garantire in particolare la sicurezza da manipolazioni e il facile accesso ai dati registrati da parte delle autorità di controllo. Un organismo accreditato dovrà verificare che tali requisiti siano soddisfatti.

Il progetto precisa inoltre gli obblighi dei conducenti nell’uso dell’applicazione elettronica, in par- ticolare per quanto riguarda la registrazione continua dei dati, la protezione del terminale e la collaborazione con le autorità di controllo. Le violazioni delle disposizioni in materia di controllo, in particolare la registrazione o la memorizzazione impropria dei dati o la manipolazione del sistema, continueranno a essere punite con multe. In questo modo si garantisce che il controllo dei periodi di lavoro e di riposo rimanga efficace anche con i nuovi modelli commerciali digitali e che siano assicurati gli obiettivi degli interventi parlamentari, la sicurezza stradale e una concor- renza equa.

1.3 Alternative esaminate

Le alternative illustrate di seguito si riferiscono esclusivamente alle mozioni Nantermod 16.3066 e Der- der 16.3068, in quanto non ve ne sono di specifiche per l’attuazione della mozione Nantermod 17.3924, in cui si chiede la soppressione del permesso TPP.