Rapporto esplicativo - OPAc (Mozione Jauslin)

Consultazione 2025/123: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2026 · 17 pagine

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Ai sensi dell’articolo 3, capoverso 3, OPPD, le aziende di approvvigionamento idrico sono tenute ad effettuare periodicamente un’analisi dei rischi per le loro risorse idriche. Esse pertanto necessitano di tutte le informazioni pertinenti possibili sugli impianti che possono rappresentare un rischio per l’uso dell’acqua potabile. Ciò vale in particolare in caso di utilizzi termici delle acque sotterranee nel bacino imbrifero di una captazione di falda freatica.

I Cantoni devono pertanto provvedere affinché le aziende di approvvigionamento idrico abbiano sempre accesso alle informazioni essenziali sulle perforazioni e in particolare sugli utilizzi a fini termici di acque sotterranee nel bacino di alimentazione delle proprie captazioni. Ciò può avvenire, ad esempio, tramite un sistema d’informazione geogra- fica (GIS) pubblico o accessibile alle aziende idriche, nel quale tali informazioni pos- sano essere consultate.

5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni per la Confederazione

La modifica dell’ordinanza sulla protezione delle acque rende necessaria l’elaborazione di criteri di valutazione destinati ai Cantoni. L’onere aggiuntivo in termini di personale è limitato nel tempo e sarà assorbito internamente dall’UFAM.

5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

Il progetto non comporta nuovi compiti per i Cantoni né una modifica della ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e Comuni. In considerazione delle nuove pos- sibilità di sfruttamento termico del sottosuolo e in particolare delle acque sotterranee, si possono tuttavia prevedere progetti aggiuntivi, anche di portata più complessa, che le autorità di esecuzione dovranno valutare. L’aumento dei progetti di utilizzazione ter- mica di sottosuolo e acque sotterranee determina inoltre un incremento della necessità di coordinamento tra i diversi utilizzi di sottosuolo e acque sotterranee.

Ne risulta per i Cantoni un maggiore onere esecutivo. Ciò è inevitabile se si intende ampliare lo sfruttamento termico del sottosuolo e delle acque sotterranee senza inde- bolire la protezione delle acque sotterranee quale principale risorsa di acqua potabile.

Se verrà realizzato un numero maggiore di progetti, anche complessi, per lo sfrutta- mento termico del sottosuolo e delle acque sotterranee, i Cantoni otterranno al con- tempo maggiori e più precise informazioni sui loro importanti corpi idrici sotterranei. Ciò contribuirà a sua volta a facilitare e migliorare il necessario coordinamento e la pianifi- cazione degli utilizzi delle acque sotterranee.

Le misure riguardanti il consumo di energia negli edifici rientrano principalmente nella competenza dei Cantoni.15 Se sarà possibile ampliare lo sfruttamento termico delle ac- que sotterranee, i Cantoni potranno conseguire più facilmente i propri obiettivi di politica

15 Art. 89 cpv. 4 Cost.