Progetto

Consultazione 2025/14: Modifica delle ordinanze relative alla legge sui trapianti · 16 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 4Fedlex · Progetto

Ordinanza concernente l’attribuzione di organi, tessuti e cellule «%ASFF_YYYY_ID»

migliore combinazione nonché per la verifica mediante test incrociato, ma non le è stato ancora trapiantato un rene;

d. è stato stabilito il momento del trapianto di un organo che proviene da una donazione dedicata.

3Informano le persone interessate di un cambiamento dello stato entro un termine congruo.

Sezione 3: Regole di attribuzione

Art. 11 Principio

1Gli organi possono essere attribuiti a persone unicamente se vi sono fondate possi- bilità di successo per il trapianto e può essere escluso un pericolo per la salute del ricevente secondo lo stato attuale della scienza.

2Il DFI disciplina la procedura in caso di esito reattivo del test per determinati agenti patogeni. Se esiste un rischio elevato di trasmissione, il ricevente deve ricevere infor- mazioni complete sui rischi per la salute e aver dato il proprio consenso scritto prima di essere iscritto nella lista d’attesa.

Art. 12 Compatibilità del gruppo sanguigno

1Un organo può essere attribuito a una persona soltanto se il suo gruppo sanguigno è compatibile con quello del donatore.

2Il DFI può stabilire quali gruppi sanguigni sono considerati compatibili per l’attri- buzione. Al riguardo tiene conto dello stato attuale della scienza.

3Può stabilire le condizioni alle quali gli organi possono essere attribuiti a persone il cui gruppo sanguigno non è compatibile con quello del donatore.

4Può inoltre prevedere disposizioni per garantire pari opportunità alle persone che, a causa del loro gruppo sanguigno, devono attendere a lungo un organo.

Art. 13 Criteri di attribuzione e ordine di priorità nell’attribuzione

1Nell’attribuzione degli organi i criteri di attribuzione sono considerati nell’ordine seguente:

a. urgenza dal punto di vista medico;

b. efficacia dal punto di vista medico;

c. tempo d’attesa.

2Vi è urgenza dal punto di vista medico se la persona in questione, senza trapianto, è in imminente pericolo di morte.

3Il DFI precisa l’ordine di priorità dell’attribuzione. In particolare stabilisce:

a. le condizioni che determinano l’esistenza di un’urgenza dal punto di vista me- dico e la rispettiva durata;