Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 27 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

dignitoso, sia a livello nazionale che internazionale. BS e LU segnalano che, anche senza un’applicabilità diretta, la ratifica rappresenterebbe un segnale chiaro contro questi fenomeni. GE reputa che costituirebbe un messaggio forte a conferma che la lotta contro la violenza e le molestie rimane prioritaria. Secondo FR, LU, VD e GE, consentirebbe inoltre di riaffermare il ruolo esemplare della Svizzera.

AI, LU, TI, VD e ZG osservano che la mancata ratifica sarebbe in contraddizione con la politica estera della Svizzera fondata sul multilateralismo, la difesa dei diritti umani e l’azione contro la violenza nei confronti di donne e ragazze. SO e ZH insistono sulla necessità di mantenere una politica di ratifica coerente con l’impegno della Svizzera per l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile3.

BL, LU, SO e ZG reputano che la mancata ratifica lederebbe l’immagine della Svizzera e risulterebbe difficilmente comprensibile agli occhi dei partner internazionali, considerando che la maggioranza degli Stati membri ha ratificato la convenzione. ZG sottolinea che una simile scelta potrebbe comportare ripercussioni negative sull’export, in particolare in materia di certificazioni. LU e ZG menzionano inoltre il rischio di perdita di credibilità nei negoziati di libero scambio. SO sottolinea che la Svizzera diventerebbe uno dei pochi Paesi occidentali a non avere ratificato la convenzione, con il rischio di isolamento sulla scena internazionale.

Diversi Cantoni (BS, GE, SO, VD) ricordano che la Svizzera è Stato ospite dell’OIL e di altre organizzazioni internazionali. La mancata ratifica minerebbe la credibilità della Svizzera in questo ruolo. GE precisa che per il Cantone è particolarmente importante sostenere la convenzione per preservare la sua reputazione in qualità di sede di organizzazioni internazionali, fra l’altro proprio l’OIL.

Sono state addotte pure argomentazioni di natura economica. AR, LU, SO, VD e VS dichiarano che prevenire la violenza e le molestie consente di ridurre i costi legati all’assenteismo, alla rotazione del personale o ai procedimenti giuridici, a vantaggio della produttività. VS invita a considerare che tutti gli studi recenti dimostrano l’impatto significativo della violenza e delle molestie sulla salute delle persone che lavorano e, in un’ottica più ampia, sull’economia. Una gestione carente dei rischi psicosociali ha infatti conseguenze negative sia per la salute e la sicurezza sul lavoro sia per la crescita economica.

Alcuni Cantoni sollevano infine argomenti più specifici. FR reputa che una definizione della violenza e delle molestie riconosciuta a livello internazionale aiuti i professionisti della salute sul posto di lavoro a chiarire questi fenomeni. ZH sottolinea che le donne sono particolarmente esposte alla violenza e alle molestie sessuali e che il diritto a un ambiente di lavoro libero da violenze e molestie è favorevole anche alle persone migranti. La convenzione mette in risalto il diritto alla parità e alla non discriminazione

3 Nazioni Unite. (2015). Transforming our world: the 2030 Agenda for sustainable Development, A/RES/70/1.