Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 27 pagine
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4 Risultati in dettaglio
4.1 Convenzione n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro
4.1.1 Cantoni
I 24 Cantoni che hanno partecipato alla consultazione sono favorevoli alla ratifica della Convenzione n. 190. I Cantoni JU e SZ non hanno espresso un parere.
4.1.1.1 Favorevoli
Tutti i Cantoni che hanno partecipato alla consultazione approvano la ratifica della convenzione. Di seguito sono esposti gli argomenti condivisi.
La maggioranza dei Cantoni (BE, BS, FR, GL, GR, NW, SG, SH, SO, TI, UR, VD, ZG e ZH) sottolinea che la ratifica della Convenzione n. 190 non comporta la necessità di adeguare la legislazione svizzera. SO osserva che in tal modo la Svizzera può esprimere chiaramente il suo sostegno agli obiettivi della convenzione senza dover modificare la sua legislazione e la sua prassi. Le clausole di flessibilità della Convenzione n. 190, segnatamente gli articoli 9 e 10 lettera f, offrono un margine di discrezionalità in quanto limitano gli obblighi a ciò che è ragionevolmente fattibile. ZH considera che, nonostante il suo ampio campo di applicazione, la convenzione rimane compatibile con il diritto nazionale. UR, VD, ZG e ZH ricordano inoltre che nessuna disposizione della convenzione è direttamente applicabile in base al rapporto complementare. Secondo BE, NW e UR, il diritto a un ambiente di lavoro libero da violenze e molestie è già concretizzato in svariate disposizioni giuridiche svizzere, che garantiscono un livello elevato di protezione, anche nel raffronto internazionale.
ZH e VS segnalano che le esperienze compiute dagli ispettorati cantonali del lavoro rivelano quanto gli atti di violenza e le molestie siano frequenti nel mondo del lavoro. LU e SO sottolineano che si tratta di violazioni dei diritti umani, incompatibili con un lavoro dignitoso e contrarie al principio delle pari opportunità. SO qualifica tali comportamenti come inaccettabili.
AI e SO ritengono che la Convenzione n. 190 sia uno strumento essenziale per rafforzare la lotta contro tali fenomeni. Secondo TG, consolida le norme esistenti in materia di protezione dalla violenza e dalle molestie. TI insiste che la prima adozione a livello internazionale di una definizione concordata rappresenta un passo fondamentale, qualificandolo di portata storica. ZG condivide tale valutazione e considera la convenzione una tappa determinante per il futuro del mondo del lavoro.
BL, GR, OW e VS caldeggiano la ratifica per il suo orientamento chiaramente preventivo. GR mette in luce l’importanza di rafforzare la protezione dei lavoratori, in particolare nell’ottica della prevenzione. NW sottolinea che la convenzione costituisce uno strumento fondamentale per combattere la violenza e le molestie. Con la sua ratifica, la Svizzera ribadisce il suo impegno a favore di un ambiente di lavoro sicuro e