Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/56: 21.449 n Iv. Pa. Kamerzin. Favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta · 22 pagine
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dell’uomo [CEDU]), le sentenze della Corte europea dei diritti dell’Uomo (Corte EDU) sulla questione specifica dell’attribuzione della custodia sono piuttosto rare20. Ciononostante, la Corte favorisce tendenzialmente un sistema di «custodia alternata», ricorrendo alla custodia esclusiva soltanto se viene accertato che la custodia alternata è da escludere per il bene del figlio21. Anche la Risoluzione 2079 dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa del 2 ottobre 2015 intitolata «Égalité et coresponsabilité parentale: le rôle des pères» (Uguaglianza e responsabilità parentale congiunta: il ruolo dei padri) rivolge una serie di raccomandazioni agli Stati membri, tra cui la raccomandazione 5.5 che in modo non vincolante invita i Paesi membri a introdurre nella loro legislazione il principio della custodia alternata dopo una separazione (fatti salvi i casi di abuso, negligenza o violenza), organizzando il tempo di permanenza presso ciascun genitore in funzione delle esigenze e dell’interesse del figlio. La raccomandazione va intesa come un invito a considerare sempre la custodia alternata, pur tenendo conto dell’interesse e dei desideri del figlio nonché delle circostanze nel singolo caso22.
Sebbene la Corte EDU incoraggi i Paesi membri a seguire la raccomandazione 5.5 di considerare sistematicamente la custodia alternata e sostenga il ricorso a questo modello di accudimento, gli strumenti del Consiglio d’Europa, analogamente a quelli dell’ONU, non hanno l’obiettivo di farne la regola o il modello di accudimento prioritario.
3.2 Situazione giuridica e discussioni in corso in altri Paesi
3.2.1 Australia
L’Australia, spesso considerata un modello per il suo diritto di famiglia e procedurale, ha portato a termine nel 2006 una riforma legislativa intitolata «Family Law Amendment (Shared Parental Responsability Act)»23 (Modifica alla legge sul diritto di famiglia [Legge sulla responsabilità genitoriale condivisa]), finalizzata a favorire la «custodia alternata» e a garantire che i figli trascorrano la stessa quantità di tempo con entrambi i genitori. La riforma non ha tuttavia comportato un ricorso più frequente alla custodia alternata e un esame della legislazione ne ha evidenziato i limiti, in particolare è emerso che la volontà di mantenere un contatto significativo con entrambi i genitori può rivelarsi nociva per la sicurezza del figlio24. Anche per questo motivo,
20 Cfr. A. Leonov c. Russia (n. 77180/11, n. marg. 65 seg., 71 e 73) del 10 apr. 2018. Cfr. in questo senso anche: A. Diamante e Pelliccioni c. San Marino (n. 32250/08, n. marg. 183 e 184), consultabile all’indirizzo: https://hudoc.echr.coe.int > ricerca.
21 LEUBA AUDREY/MEIER PHILIPPE/PAPAUX VAN DELDEN MARIE-LAURE, Droit du divorce, 2021, Stämpfli, pag. 590 con i relativi rimandi.
22 Cfr. rapporto sulla custodia alternata 2017, pag. 15 seg.
23 Il testo di legge rilevante, in particolare l’art. art. 65 DAA, è consultabile all’indirizzo: https://www.legislation.gov.au > Home > Acts > In force.
24 COTTIER MICHELLE/WIDMER ERIC et al. La garde alternée, in: FamPra.ch 2018, pag. 302 con i relativi rimandi.