Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/56: 21.449 n Iv. Pa. Kamerzin. Favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta · 22 pagine

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Il termine «custodia» sarà invece per il momento mantenuto (v. n. 5.3), tuttavia soltanto per i casi di custodia esclusiva, che presumibilmente diventeranno sempre più rari. Una custodia esclusiva da parte di un genitore continuerà a essere possibile, sia per tutelare il figlio (p. es. in caso di violenza domestica) sia per altri motivi oggettivi (p. es. a causa della grande distanza geografica tra i luoghi di domicilio dei genitori).

6.3 Disposizioni finali

Titolo finale, art. 12 cpv. 6 CC

L’articolo 12 prevede l’applicabilità delle nuove disposizioni ai procedimenti riguardanti la cura del figlio pendenti dinanzi a un giudice o all’autorità di protezione dei minori.

7 Ripercussioni

Le proposte di modifica non hanno ripercussioni per la Confederazione.

La modifica non comporta alcun fondamentale cambiamento della procedura dinanzi al giudice o all’autorità di protezione dei minori, dato che in caso di controversia vigono il principio inquisitorio e la non vincolatività delle conclusioni delle parti (v.

n. 4.1). Soprattutto la variante 1 avrà ripercussioni limitate sull’attività delle autorità, dato che costituisce una codifica della giurisprudenza del Tribunale federale (v. n. 4.1, 5.2 e 6.1). Diverso è il caso della variante 2, in quanto essa obbliga esplicitamente le autorità a valutare l’opportunità di una cura del figlio paritaria qualora i genitori non trovino un accordo, e questo a prescindere da un’istanza in tal senso da parte di un genitore (v. n. 5.3 e 6.2). Questa variante potrebbe pertanto comportare un onere lavorativo supplementare soprattutto per le autorità di primo grado.

La presente modifica di legge non ha ripercussioni sull’economia. Tuttavia, riflette un’evoluzione sociale e soprattutto la realtà di molte famiglie del giorno d’oggi. Durante la convivenza sempre più padri s’impegnano infatti nella cura e nell’educazione dei figli62. Con questa modifica il legislatore vuole incoraggiare i genitori a organizzarsi in modo tale da poter continuare ad accudire i figli in questo modo anche dopo la fine della vita di coppia. Una ripartizione paritaria della cura dei figli può avere un effetto positivo non soltanto sul ruolo dei padri ma anche sul reinserimento professionale delle madri dopo la separazione o il divorzio.

62 Cfr. al riguardo le statistiche 2023 dell’UFS, consultabili all’indirizzo: https://www.bfs.admin.ch > Statistiche > Popolazione > Famiglie > Attività professionale, lavori domestici e famigliari