Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/56: 21.449 n Iv. Pa. Kamerzin. Favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta · 22 pagine
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Il 20 giugno 2024, dopo aver preso atto del menzionato rapporto del Consiglio federale, la Commissione ha ribadito con 16 voti contro 7 e 2 astensioni, la propria volontà di proseguire i lavori. Con 18 voti contro 4 e 3 astensioni, l’Amministrazione è stata incaricata di elaborare un progetto preliminare con due varianti di cui una conforme al testo proposto dall’iniziativa (v. n. 5.2) e l’altra conforme alla mozione Romano 22.4000 (v. n. 5.3).
Il 14 febbraio 2025 la Commissione ha preso atto delle due varianti elaborate dall’Amministrazione. Ha quindi deciso senza voti contrari di entrare nel merito del progetto preliminare e ha iniziato la deliberazione di dettaglio. La deliberazione è proseguita durante la seduta del 23 maggio 2025. La Commissione ha pure deciso senza voti contrari di porre in consultazione entrambe le varianti.
Conformemente all’articolo 112 capoverso 1 LParl nei suoi lavori la Commissione si è avvalsa della collaborazione del Dipartimento federale di giustizia e polizia.
2 Situazione iniziale
2.1 Revisione delle disposizioni in materia di responsabilità parentale negli anni 2014 e 2017
Tra il 2014 e il 2017 le disposizioni del Codice civile sull’autorità parentale e il mantenimento del figlio sono state modificate con l’obiettivo di rafforzare la responsabilità parentale congiunta dopo una separazione o un divorzio: nel 2014 è stato sancito nella legge il principio dell’autorità parentale congiunta dopo una separazione o un divorzio (art. 296 cpv. 2, 298 cpv. 1 e 298b cpv. 2 CC) e nel 2017 sono state introdotte due disposizioni (art. 298 cpv. 2tere 298b cpv. 3terCC) che obbligano l’autorità competente (giudice o autorità di protezione dei minori) a valutare «ad istanza di uno dei genitori o del figlio» se nel singolo caso la custodia alternata sia la soluzione più conforme al bene del figlio. Senza imporre ai genitori un modello di accudimento specifico, il legislatore ha così voluto favorire una partecipazione più equilibrata di entrambi i genitori alla cura quotidiana dei figli dopo una separazione o un divorzio.
2.2 Giurisprudenza del Tribunale federale dal 2017
A partire dal 2017, il Tribunale federale ha sviluppato nella sua giurisprudenza i criteri secondo i quali è disposta la custodia alternata nei casi controversi (v. n. 4.2), evidenziando la volontà del legislatore di favorire la genitorialità congiunta nella forma della custodia alternata dopo una separazione o un divorzio3. Secondo il Tribunale federale il solo fatto che un genitore rifiuti la custodia alternata non consente di presupporre una mancata capacità di collaborare dei genitori, tale da escludere questo modello di accudimento. Una simile decisione entra in linea di conto soltanto se a causa delle ostilità tra i genitori una loro collaborazione non sarebbe possibile neppure in altri ambiti riguardanti il figlio con la conseguenza che, in caso di custodia alternata, questi
3 DTF 142 III 617 consid. 3.2.3 e DTF 142 III 612 consid. 4.2 nonché 4.3