Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/56: 21.449 n Iv. Pa. Kamerzin. Favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta · 22 pagine
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3.2.5 Valutazione
Sebbene dal confronto giuridico emerga che a livello di diritto internazionale non ci sia la volontà di rendere la custodia alternata la regola o il modello di accudimento da privilegiare, c’è unanimità nel ritenere che in caso di separazione o divorzio è nell’interesse del figlio poter mantenere un contatto regolare e diretto con entrambi i genitori.
Alcuni dei Paesi esaminati hanno introdotto nella loro legislazione nazionale la custodia alternata come modello prioritario. I diversi approcci hanno tuttavia anche rivelato dei limiti. In ultima analisi tutti i Paesi prendono una decisione caso per caso, raccomandando di tenere conto delle circostanze specifiche con tutte le peculiarità al fine di considerare al meglio il bene dei figli39.
4 Custodia alternata nel diritto vigente
4.1 Valutazione della possibilità della custodia alternata conformemente al bene del figlio
Secondo il diritto vigente l’autorità parentale congiunta non comporta necessariamente l’istituzione della custodia alternata40. Al contrario la custodia alternata è possibile soltanto in caso di autorità parentale congiunta41.
In linea di massima, dopo una separazione o un divorzio, la maggior parte dei genitori si accorda su un modello di accudimento (v. n. 0). Le autorità sono in ogni caso tenute a esaminare quanto pattuito, poiché per l’esame delle questioni riguardanti i figli vigono il principio inquisitorio e la non vincolatività delle conclusioni delle parti (art. 296 CPC nel procedimento giudiziale e art. 314 in combinato disposto con l’art. 446 CC nel procedimento dinanzi all’autorità di protezione dei minori). Tuttavia, in presenza di un accordo tra i genitori l’autorità competente si limita a valutare se il modello di accudimento scelto è attuabile e conforme al bene del figlio42, senza analizzare altre soluzioni.
Se i genitori sono in disaccordo, l’autorità competente è tenuta, in applicazione dei principi citati, a individuare e disporre la soluzione più conforme al bene del figlio. Con gli articoli 298 capoverso 2tere 298b capoverso 3terCC il legislatore ha voluto esplicitamente vincolare giudici e autorità di protezione dei minori a valutare, ad istanza di uno dei genitori o del figlio, se per il bene del figlio sia opportuno disporre la custodia alternata (v n. 2.1).
39 Cfr. rapporto sulla custodia alternata 2017, pag. 15 seg. e rapporto sulla custodia alternata 2024, pag. 27 seg.
40 DTF 142 III 617 consid. 3.2.2 nonché DTF 142 III 612 consid. 4.2.
41 DTF 150 III 97 consid. 4.3.
42 DTF 142 III 617 consid. 3.2.3 nonché DTF 142 III 612 consid. 4.2.