Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/56: 21.449 n Iv. Pa. Kamerzin. Favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta · 22 pagine
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Tuttavia, il solo fatto che un genitore rifiuti la custodia alternata non consente di presuppore una mancata capacità di collaborare dei genitori, tale da escludere questo modello di accudimento. Una simile decisione entra in linea di conto soltanto se a causa delle ostilità tra i genitori una loro collaborazione non sarebbe possibile neppure in altri ambiti riguardanti il figlio con la conseguenza che, in caso di custodia alternata, questi sarebbe esposto alla relazione particolarmente conflittuale dei genitori in un modo manifestamente contrario ai suoi interessi. Va poi considerata la situazione geografica, in particolare la distanza tra le abitazioni dei genitori, e la stabilità che l’eventuale mantenimento del precedente modello di accudimento comporta per il figlio. In questo senso la custodia alternata entra maggiormente in linea di conto se i genitori si occupavano del figlio in modo alternato già prima della loro separazione. Altri aspetti da valutare sono la possibilità dei genitori di occuparsi personalmente del figlio, l’età del figlio, le sue relazioni con i fratelli e le sorelle (o fratellastri e sorellastre) e il suo inserimento in un altro contesto sociale. Va altresì considerato il desiderio del figlio, anche nel caso in cui non è (ancora) capace di discernimento riguardo al modello di accudimento. Il giudice che esamina d’ufficio i fatti (art. 296 cpv. 1 CPC e art. 314 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 446 CC) dovrà concretamente decidere se e, se del caso, in che misura sia necessario l’aiuto di esperti per interpretare le dichiarazioni del figlio, in particolare per poter stabilire se queste corrispondono al suo reale desiderio.
Sempre secondo il Tribunale federale, mentre la custodia alternata presuppone in ogni caso la capacità educativa di entrambi i genitori, gli altri criteri di valutazione sono spesso interdipendenti e hanno un’importanza diversa a seconda delle circostanze concrete del singolo caso. Ad esempio, il criterio della stabilità e quello della possibilità di accudire personalmente il figlio hanno un ruolo importante nel caso di neonati e di figli piccoli. Se invece si tratta di adolescenti, è molto importante l’appartenenza a un contesto sociale. La capacità di collaborare dei genitori merita particolare attenzione se il figlio è in età scolastica o se la distanza geografica tra i luoghi di domicilio dei genitori richiede uno sforzo supplementare dal punto di vista organizzativo50.
Nel recente passato, la giurisprudenza del Tribunale federale mostra una tendenza verso una sempre maggiore diffusione della custodia alternata e i casi in cui viene scelta una soluzione diversa devono essere motivati in modo plausibile51. Di conseguenza il Tribunale federale ha relativizzato alcuni criteri di valutazione della custodia alternata: in merito alla possibilità dei genitori di occuparsi personalmente del figlio il Tribunale federale ha nel frattempo stabilito che l’accudimento da parte del genitore in prima persona o quello da parte di terzi sono in linea di massima considerati equivalenti52. Per quanto riguarda la continuità dell’accudimento ha poi spiegato che anche se in passato un genitore lavorava a tempo pieno, il figlio ha interesse a intrattenere una relazione con entrambi i genitori. Nella valutazione si dovrebbe pertanto
50 DTF 142 III 617, consid. 3.2.3 e DFT 142 III 612 consid. 4.2.
51 Per un’analisi approfondita della giurisprudenza del Tribunale federale cfr. rapporto finale del BASS «Evaluation der Gerichtspraxis nach der Revision des Unterhaltsrechts mit Fokus auf die Obhutsregelung», ott. 2023, (pag. 10 seg.), consultabile all’indirizzo: www.bj.admin.ch > Progetti di legislazione in corso > Mantenimento dei figli > Custodia alternata
52 DTF 144 III 481, consid. 4.6.3 e 4.7.1