Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/66: Approvazione del Decreto federale che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner dal 2027 · 23 pagine
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UE delle Giurisdizioni non cooperative a fini fiscali (lista dell’UE)10. Gli Stati e i territori la cui rete di Stati partner non comprende tutti i partner idonei interessati e che non introducono lo scambio automatico di informazioni con tutti questi Stati partner entro un determinato termine rischiano di essere considerati non cooperativi.
Il rapporto aggiornato al 2024 sulla valutazione tra pari dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari11 indica che il 95 per cento degli Stati e territori partecipanti esaminati (108 su 114) dispone di un quadro giuridico completo. Inoltre, il Forum globale ha giudicato
soddisfacente l’efficacia dell’attuazione dello scambio automatico di informazioni da parte della maggioranza degli Stati e territori partecipanti nella prassi (67 su 104). Sottolinea, tuttavia, che sono necessari ulteriori sforzi, in particolare per garantirne l’attuazione efficace da parte degli istituti finanziari tenuti alla comunicazione. A questo scopo, il Forum globale sta attualmente conducendo una seconda serie di verifiche sull’efficacia dello scambio automatico di informazioni nella prassi.
Lo scambio di informazioni in virtù dello standard globale è iniziato nel 2017. Fino al 2024 le autorità fiscali di 111 Stati hanno scambiato informazioni relative a conti finanziari su base
automatica. Complessivamente, nel 2023 sono state scambiate automaticamente informazioni su oltre 134 milioni di conti finanziari per un valore totale di circa 12000 miliardi di euro. Si prevede che nei prossimi anni altri Stati introdurranno lo standard per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari. L’obbligo degli Stati di attuare lo scambio automatico di informazioni ha avuto un impatto significativo sul comportamento dei contribuenti e sulla facoltà delle autorità fiscali di garantire il rispetto delle norme fiscali. Finora, gli Stati partecipanti hanno riscosso oltre 130 miliardi di euro in termini di imposte, interessi e sanzioni. Diversi studi hanno anche dimostrato che nello stesso periodo gli investimenti finanziari detenuti nei centri finanziari internazionali sono calati del 20 per cento, dato chiaramente riconducibile all’attuazione dello standard per lo scambio automatico di informazioni12.
1.2 Alternative esaminate e opzione scelta
1.2.1 Prossimi Stati partner per lo scambio automatico di informazioni
Alla luce degli sviluppi internazionali, il Consiglio federale propone di estendere la rete svizzera di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni agli Stati che intendono aderire allo
standard globale e che nei confronti del Forum globale hanno indicato una data vincolante per l’attuazione dello scambio automatico di informazioni a partire dal 2025 e negli anni successivi. Nello specifico si tratta di otto Stati, ossia Armenia, Camerun, Mongolia, Papua Nuova Guinea,
Paraguay, Ruanda, Senegal e Tunisia. Affinché lo scambio automatico di informazioni con i primi nuovi Stati partner possa entrare in vigore il 1° gennaio 2027 e il primo scambio di dati possa avvenire l’anno successivo, il Parlamento deve poter approvare il progetto entro la fine del 2026. Tutti gli Stati partner proposti partecipano a diversi programmi di sviluppo delle capacità lanciati dal Forum globale per agevolare e accelerare l’attuazione conforme allo standard dello scambio automatico di informazioni.
Allo stato attuale non è possibile stabilire se in futuro lo scambio di informazioni con tali Stati partner dovrà essere attuato in base allo Standard comune di comunicazione di informazioni (SCC) nella versione aggiornata del 2023, in quanto l’aggiornamento dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari potrà, in casi eccezionali, essere attuato in un secondo tempo. La sezione 2 paragrafo 2 lettera a) numero ii) dell’Addendum all’Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari (Accordo SAI Conti finanziari) prevede che le Giurisdizioni che per il 1° gennaio 2026 non
dispongono ancora delle legislazioni necessarie per attuare lo SCC nella sua versione aggiornata
10 EU list of non-cooperative jurisdictions for tax purposes – Consilium
11 Peer Review of the Automatic Exchange of Financial Account Information 2024 Update | OECD
12 O’Reilly, Parra Ramirez, Stemmer, «Exchange of information and bank deposits in international financial centres», OECD Taxation Working Papers No. 46, 2019