Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/99: Revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nel settore della radiocomunicazione mobile · 24 pagine
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Compendio
L'obiettivo del progetto di legge è rafforzare la copertura di radiocomunicazione mobile in Svizzera attraverso una nuova procedura specifica a livello legislativo.
Per assicurare la manutenzione, l'ampliamento e l'ammodernamento degli im-
pianti di radiocomunicazione mobile e allo stesso tempo garantire la protezione
dalle radiazioni, la protezione dalle immissioni deve essere esclusa dalla proce- dura di autorizzazione edilizia e sostituita da un obbligo di notifica con succes-
sivo controllo durante l'esercizio dell'impianto.
Situazione iniziale
L'evoluzione tecnologica e le crescenti esigenze spingono l'attuale infrastruttura di ra- diocomunicazione mobile ai suoi limiti. In alcune zone l'ampliamento della rete prose- gue a rilento, soprattutto a causa delle frequenti e complesse procedure di autorizza- zione. Allo stesso tempo, gli impianti di radiocomunicazione mobile richiedono regolari interventi di manutenzione e ammodernamento. L'economia e la società dipendono da reti stabili e all'avanguardia, ad esempio per le chiamate di emergenza, le applicazioni digitali, il lavoro mobile, i pagamenti senza contanti e i trasporti pubblici. La radiocomu- nicazione mobile commerciale guadagna sempre più importanza anche per le comuni- cazioni nazionali e cantonali a garanzia della sicurezza.
Il progetto mira a mettere in atto la mozione 20.3237 del gruppo liberale radicale "Rete di radiocomunicazione mobile. Creare ora condizioni quadro per una rapida realizza- zione" senza adattare i valori limite d’installazione relativi al principio di prevenzione in materia di radiazioni non ionizzanti. Inoltre, riprende la richiesta formulata nel postulato 23.3764 Christ "Stop alle lacune di copertura nelle reti mobili!".
Contenuto del progetto
Il progetto di legge toglie il controllo della protezione contro le immissioni dalla proce- dura di autorizzazione edilizia. In futuro, gli operatori di radiocomunicazione mobile non dovranno più ottenere un'autorizzazione edilizia per mettere in esercizio impianti di ra- diocomunicazione mobile che hanno effetti sul diritto in materia di protezione dalle ra- diazioni non ionizzanti, sia per la prima volta che dopo una modifica dell'impianto, ma dovranno notificarlo all'autorità competente. Quest'ultima esaminerà i documenti pre- sentati. Gli operatori sono inoltre tenuti a implementare un sistema di garanzia della qualità che, durante l'esercizio dell'impianto, assicuri il rispetto dei valori limite concer- nenti l'emissione prescritti dalla legge. Vi sarà maggiore trasparenza in quanto sarà facilitato l'accesso alla banca dati delle antenne dell'Ufficio federale delle comunica- zioni (UFCOM) e saranno pubblicate schede dei dati sul sito dell'antenna. La procedura ordinaria di autorizzazione edilizia rimane in vigore per tutte le nuove costruzioni e le modifiche non rilevanti dal punto di vista delle radiazioni, in particolare per quelle strut- turali agli impianti di radiocomunicazione mobile che hanno un impatto più che minimo sull'aspetto esterno. La nuova regolamentazione crea condizioni quadro idonee alle radiocomunicazioni mobili, senza abbassare il livello di protezione della popolazione e