Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/55: Modifica della legge federale sulle lingue · 21 pagine
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In tutti i Cantoni della Svizzera francese, il tedesco è insegnato dal terzo (HarmoS 5) e l’inglese dal quinto anno di scuola (HarmoS 7). I Cantoni sul confine linguistico (BE, BL, BS, SO, FR, VS) iniziano con il francese dal terzo anno scolastico, mentre l’inglese viene insegnato dal quinto anno. Gli altri Cantoni della Svizzera tedesca iniziano di regola con l’inglese dal terzo e con il francese dal quinto anno della scuola elementare. Il Cantone trilingue dei Grigioni insegna una seconda lingua cantonale (tedesco, italiano o romancio) a partire dal terzo anno scolastico e l’inglese dal quinto.
Vari interventi parlamentari nei Cantoni minacciano l’armonizzazione
Nonostante le prescrizioni in materia siano chiare (Strategia linguistica 2004, concordato HarmoS 2007, obiettivi formativi 2011), alcuni interventi parlamentari depositati di recente in diversi Cantoni della Svizzera tedesca chiedono di abbandonare il modello 5/7. Citando motivazioni di carattere pedagogico (priorità alla lingua di scolarizzazione, sovraccarico degli allievi, inefficacia dell’insegnamento precoce delle lingue, carenza di personale docente adeguatamente formato, didattica discutibile), si chiede che al livello elementare sia insegnata una sola lingua straniera, e questa lingua straniera è, dai più, esplicitamente o implicitamente ritenuta l’inglese.
Il 24 marzo 2025, il parlamento del Cantone di Appenzello Esterno ha adottato una mozione che incarica il Consiglio di Stato di creare la base giuridica necessaria per garantire che il francese sia insegnato solo a partire dal livello secondario. Mandati analoghi (mozioni, postulati) sono stati nel frattempo deliberati dai parlamenti dei Cantoni di Zurigo (1° settembre 2025), San Gallo (17 settembre 2025), Soletta (11 novembre 2025), Svitto (11 febbraio 2026), Sciaffusa (16 marzo 2026) e Turgovia (1° aprile 2026). Anche nel Cantone di Basilea Campagna è stata lanciata un’iniziativa popolare dal titolo «Zwei Fremdsprachen an der Primarschule sind zu viel» (due lingue straniere alla scuola elementare sono troppe). Nella Svizzera francese e italiana non sono invece stati presentati interventi parlamentari in questo senso. Al contrario, i parlamenti di alcuni Cantoni della Svizzera romanda hanno approvato risoluzioni contro il rinvio dell’insegnamento del francese al livello secondario I (FR, JU, NE).
Le indagini svolte dalla CDPE tra i Cantoni hanno inoltre rivelato che molti di essi prevedono possibilità di esonero dallo studio del francese e/o dell’inglese al livello secondario I. In alcuni, ad esempio, queste lingue possono essere scelte come materie opzionali, non obbligatorie, al nono anno, o possono essere del tutto stralciate dal curriculum del livello secondario I per gli allievi che hanno maggiori difficoltà in termini di prestazioni scolastiche. Otto Cantoni prevedono la possibilità di rinunciare alla seconda lingua straniera solo al nono anno ((AG, AR, BL, LU, NW OW, UR, ZH), cinque all’ottavo e al nono (AI, SG, SH, TG, ZG), due addirittura in tutti e tre gli anni del livello secondario I (GL, SZ). L’esonero dallo studio della seconda lingua straniera non è tuttavia espressamente previsto dal concordato HarmoS.