LEF
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Come norma- DTF 75 III 1911.04.19491. Veste per ricorrere dell'amministrazione del fallimento (consid. 1). 2. La questione se la massa sm debitrice .0 no non può essere risolta nella procedura di graduatoria (consid. 2). 3. Se un debito insinuato come debito della massa è ammesso soltanto come debito del fallito
- DTF 75 III 2503.02.1949L'ufficiale d'esecuzione non può sequestrare dei beni che si trovano fuori del suo circondario. I crediti possono essere sequestrati al domicilio del terzo debitore anche quando il sequestro è fondato sull'assenza di un domicilio fisso (art. 271 cp. 1 numero 1 LEF) senza che si
- DTF 75 III 117.01.1949L'esecuzione diretta contro la moglie iscritta nel registro di commercio dev'essere proseguita, qualora il marito non sia stato pure escusso, soltanto per via di fallimento, il quale A però limitato ai beni riservati.
- DTF 75 III 1117.01.1949Incanto di fondi.. II termine accordato all'aggiudicatario pel pagamento (art. 136 [[PAGE:BGE 75 III 11 S. 12]] ,LEE), P-U9 ~ proro~o soltanto, ~o} conseDS? di tutti gli interessati (art. 63 RR1l'). Chi sono gh mteressaiil? Se l'aggiudicatario in mora 001 pagamento non ha prest
- DTF 74 III 8229.11.1948Realizzazione di diritti in comunione. Essi non possono essere ceduti a trattative private che con il consenso del debitore 0 in base ad una sentenza (art. 130 cifra 1 LEF, art. 10 cp. 2 del regolamento concernente il pignoramento e la realizzazione di diritti in eomunione).
- DTF 74 III 8028.11.1948Pignorcvrnento di un credito inesistente. Se non esistono altri beni pignorabili, l'ufficio non puo rifiutare di rilasciare un attestato di carenza di beni (art. 115 LEF).
- DTF 74 I 35311.11.1948Concordato con abbandono dell'attivo. Art. 306 LEF; LF 8 novembre . 1934 su le banche e le casse di risparmio; regolamento 11 aprile 1935 del Tribunale federale concernente la procedura deI concordato [[PAGE:BGE 74 I 353 S. 354]] per le banche e le casse di risparmio; art. 51 d
- DTF 74 III 8411.11.1948Azione rivocatoria (art. 285 sgg. LEF). 1. Gli art. 286 a 288 non debbono essere applicati d'ufficio. 2. L'azione rivocatoria nel fallimento: La pretesa del convenuto alla restituzione del suo correspettivo in virtù dell'art. 291 ep. 1, 3a frase, partecipa alla massa. 3. L'att
- DTF 74 III 7526.10.1948SOBpeJn8ione t!-el tallimento per mancanza di attivi, arte 230 LEF. Spetta al giudice che ha dichiarato il fallimento di decidere l'istanza di un creditore straniero, presentata nel termine indicato dalla pubblicazione, volta ad ottenere il proseguimento della procedura e una pr
- DTF 74 III 7205.10.1948[[PAGE:BGE 74 III 72 S. 73]] OeBBione di diritti della massa dopo la chiusura del fallimento. Una cessione operata 80 norma degli art. 260 e 269 LEF può essere impugnata dal terzo debitore con reclamo per violazione dell'art. 269 cp. 1 LEF solamente se in base alle indicazioni f
- DTF 74 IV 9501.10.1948di carenza di beni rilasciato contro il debitore e solo proVVISOno.
- DTF 74 III 4016.09.19481. La questione se la somma riscossa da un ufficio di esecuzione spetti ai creditori procedenti, quale ricavo della realizzazione, oppure se invece cada nella massa a motivo della pretese perenzione dell'esecuzione, e di competenza delle autorita di vigi". 1anza; art. 17 e 199 cp
- DTF 74 III 7015.09.1948[[PAGE:BGE 74 III 70 S. 71]] Pignoramento di salario, art. 93 LEF. In quale misura si deve tener conto delle somme che il debitore consacra alla retribuzione di persone che l'aiutano nel suo lavoro t
- DTF 74 III 6507.09.1948Realizzazione di un pegno manuale. A prescindere dall'eccedenza, il ricavo della vendita non fa parte della sostanza del debitore e non può quindi essere sequestrato o pignorato in favore di creditori chirografari; essi non hanno la facoltà di contestare, in una procedura di riv
- DTF 74 III 3718.06.1948Sospensione dell'esecuzione in caso di grave malattia del debitore (art. 61 LEF). Potere di apprezzamento dell'ufficiale. L'esecuzione puo essere sospesa nel caso in cui il debitore guadagna la vita con il proprio lavoro e che uns malattia 10 priva del suo o, purchè la cessazio
- DTF 74 III 3309.06.1948ElJ.oouzione cambiaria. art. 177 cp. 2 LEF. Obbligo del creditore di consegnare all'ufficiale l'originale delle cambiale. Modo di adempire quest'obbligo in caso di esecuzioni simultanee contro diverse persone debitrici in virtù della medesima cambiale.
- DTF 74 III 2329.05.1948E8eCuzWne in via di realizzazione d'un pegno manua18. Se il debitore paga all'ufficio subordinando il —— alla eondizione che il creditore consenta a consegnargli il pegno, -ufficio deve invitarlo a scegliere tra queste due soluzioni: 0 rinunciare a. questa eondizione 0 Iaseiar p
- DTF 74 III 5627.05.19481. Le prestazioni di terzi sono rivocabili a norma dell'art. 287 cifra 2 LEF quando sono state fatte con il consenso del debitore e a Bue spes6; esse non IQ sono S6 il terzo ha assunto le prestazioni a suo carico, quand'anche faccia assegnamento su di una compensazione ulteriore
- DTF 74 III 2219.05.1948Atle8taW di carenza di btni. P'I'088guimenW deZl'68/lCUZionB 8enza no';'ßea iJ,'un nuovo precetto esecutivo (art. 149, cp. 3 LEF). Tanto il creditore, quanto il debitore possono invocare in ogni tempo l'inesattezza delle indicazioni figuranti nell'attestato di carenza di beni in
- DTF 74 III 1614.04.1948DilaziOM deUa vendita, art. 25 dell'Ordinanza 24 gennaio 1'941 che mitiga temporaneamente le disposizioni sull'esecuzione forzata. Fissando l'ammontare delle rate, l'Ufficio deve tenere conto d'una trattenuta di salario a favore del creditore procedente.
- DTF 74 III 4823.03.1948Azione revocatoria, art. 285 e sag. LEF. 1. L'art. 287, cifra 1, non può essere invocato quando si tratta d'un diritto di pegno immobiliare, sulla cui costituzione le [[PAGE:BGE 74 III 48 S. 49]] parti si erano messe precedentemente d'accordo, anche se la loro convenzione non r
- DTF 74 III 610.02.1948Pi~nto Gi salario a garanzia di alimenti (m. 93 LEF). Come procedere: a) quando il debitore percepisce un salario in denaro, oltre l'alloggio e il vitto. b) in ma.nca.nza d'un contratto che fissi l'ammontare del sa.Ia.rio salario in denaro).
- DTF 74 II 4730.01.1948Un decreto di misure provisionali prolato dall'ultima istanza cantonale in una causa civile puo essere impugnato mediante ricorso per nullità che censuri l'applicazione di diritto cantonale invece di quello federale (consid. 2). Misure provvisionali. TI giudice non pub condanna
- DTF 73 III 15830.12.1947Sequestro ed esecuzione forzata riguardo ai beni di debitori domiciliati all'estero (DOF 24 ottobre 1939). Art. 1 DOI!': In certe circostanze uno straniero che gode soltanto d'una tolleranza di soggiorno può tuttavia essere considerato come domiciliato in Isvizzera. Art. 2 DOF:
- DTF 73 III 15221.11.19471. Contenuto necessario dell'opposizione (an. 74 LEF). 2. La decisione che implica il proseguimento dell'esecuzione diventa definitiva, se non è stata impugnata mediante reclamo entro il termine legale (art. 17 LEF). 3. Proroga dei termini, compreso quello di reclamo a favore d
- DTF 73 III 13611.11.1947Parlecipazione al. pignoramento giusta l'art. 111 LEF. La decisione con cui l'ufficio accoglie una domanda di partecipazione al pignoramento presentata dopo la scadenza deI [[PAGE:BGE 73 III 136 S. 137]] termin~ legale di 40 giorni non è radicalmente nulla, ma può essere impugna
- DTF 73 III 14906.11.1947Delle aspettative successorie non soggiacciono all'esecuzione for- zata anche se sono state date in pegno (art. 636 CC).
- DTF 73 III 15529.10.1947Art. 269 LEF: La questione se si sia in presenza di pretese che non sono state incluse nella liquidazione dev'essere eventualmente riservata al giudice ordinario.
- DTF 73 III 13328.10.1947J~e spese che debbono essere coperte dal sequestro 0 pignoramento in virtù degli art. 97 cp. 2 e 275 LEF sono unicamente le spese d'esecuzione, incluse quelle di rigetto, le spese del decreto di sequestro e dell'effettuazione di esso. Non sono incluse nelle spese di cui parla l'a
- DTF 73 III 12924.10.1947Diritto di ritenzione del locatore, La somma di denaro depositata per evitare che il dirittö di ritenzione colpisca i mobili che servono all'arredamento 0 all'uso dei locali appigionati ed iscritta nell'inventario invece di questi beni dev'essere restituita 0.1 depositante, se il
- DTF 73 III 14524.10.1947Opposizione, proseguimento dell'esecuzione. Se l'ufficio d'esecuzione respinge come non valida un'opposizione 0 dichiara ricevibile un ritiro dell'opposizione (fatto in concreto dalla moglie dell'escusso) e prosegue quindi l'esecuzione su domanda del creditore, la sua decisione d
- DTF 73 III 16523.10.1947RiServa della proprietd, fallimento del compratore: L'amministrazione del fallimento può subentrare nel contratto e acquistare la cosa per conto della massa (sotto riserva delle questioni d'impignorabilità) a. condizione di disinteressare completamente il venditore. Se non intend
- DTF 73 I 35318.10.1947DichiaratZWne deZ lalWmento. Incorre in un diniego di giustizia quanto alla forma il giudice che dichiara il fallimento benchè il debitore faccia valere la nullità della comminatoria di fallimento pel fatto che ë stata promoasa azione d'inesistenza di debito. Art. 4 CF, 172 e 17
- DTF 73 III 12209.10.19471. Pignoramento. II diritto di godimento dei frutti spettante al debitore (art. 103 cp. 2 LEF. 22 RRF) si misura in generale su quanto egli potrà abbisognare fino al seguente raccolto. 2. Quando il prezzo che il debitore ha ricavato dalla vendita di beni impignorabili è a. sua v
- DTF 73 III 11808.10.1947[[PAGE:BGE 73 III 118 S. 119]] Richieste d'un ufficio ad un altro ufficio: L'ufficio che deve procedere ad un atto esecutivo in un altro circondario deve chiedere l'aiuto dell'ufficio di questo circondario, — a meno che si tratti soltanto di pignorare un credito, di notificare lm
- DTF 73 III 11403.10.1947n creditore ehe intende inoltrare reclamo contro la decisione con la quale l'ufficio dichiara impignorabili certi beni perchè indio speruiabili al debitore deve agire entro dieci giorni dalla comunicazione del verbale di pignoramento. Questo termine non e prolungato pel fatto che
- DTF 73 III 11129.09.1947Sequestro d'un fondo appartenente ad un'indivisione effettuato in seguito 80 esecuzioni individuali contro i membri dell'indivisione. Art. 278 cp. 1 LEF; regolamento <!eI T.ribuna.!e ~~e: ra.1e concemente il pignoramento e 180 rea.IiZZBZlone dl dirittl in comunione (del 17 gennai
- DTF 73 III 10727.09.1947Di regola, i creditori cessionari della massa (art. 260 LEF) hanno il diritto d'ottenere i documenti che si riferiscono ai crediti ceduti. Motivi particolari possono tuttavia giustificare un'eccezione 80 questa regola. Essa è inapplicabile, quando vi siano piu cessionari che proc
- DTF 73 III 14225.09.1947Pignoramento: Se il creditore pretende che un trapasso di proprietà operato dal debitore non e opponibile ai terzi in virtü [[PAGE:BGE 73 III 142 S. 143]] dell'art. 717 CC, può far pignorare 0 la cosa alienata (sotto riserva della procedura di rivendicazione) 0 eventualmente il c
- DTF 73 III 10323.09.1947[[PAGE:BGE 73 III 103 S. 104]] Oniine da seguire nel pignoramento dei beni (art. 95. LEF, art. 3 del regolamento 17 gennaio 1923 concernente il pignoramento e la realizzazione di. diritti in comunione). Una parte in comunione dev'essere pignorata prima di beni rivendicati da ter
- DTF 73 III 10008.09.1947L 'ufficio non deve eseguire un decreto di sequestro che non indica la causa del sequestro 0 non permette d'inferirla dai dati che contiene.
- DTF 73 III 9702.09.1947Il terzo proprietario d'una cosa gravata da un diritto di ritenzione a' sensi degli art: 895 e seg. CC dev'essere trattato nella proce· dura dJ ~!~,Z10ne deI pegno alla stessa guisa del terzo proprietariò d'un pegno mobiliare (art. 153, cp. 2, LEF).
- DTF 73 III 9101.08.1947Le disposizioni sulle ferie e sospensioni in materia di atti esecutivi (art. 56, cifra 3; 57 e seg.; 63 LEF) non sono applicabili alle decisioni del commissario nella procedura concondataria nè 801 termine di reclamo 80' sensi dell'art. 295 cp. 3 LEF.
- DTF 73 III 8428.06.19471. n pignoramento di crediti può essere sempre effettuato al foro dell'esecuzione e da qui direttamente comunicato al terzo debitore, anche se costui abita in un altro circondario. 2. Un pagamento che l'ufficio d'esecuzione deve effettuare in virtù della legislazione sull'esecuz
- DTF 73 III 7924.06.1947L'ufficio dei fallimenti ha il diritto di colpire d'indisponibilità i beni, sui quali un terzo ha un possesso derivato (a titolo di creditore pignoratizio) e il fallito un possesso originario, come pure i beni che sono in possesso comune del fallito e del terzo.
- DTF 73 III 7209.06.1947L'art. 95 cp. 3 LEF non è applicabile ai beni, sui quali il creditore pretende di avere un diritto di pegno e la cui stima copre tanto il credito in escussione, quanto il credito garantito. Inversione dell'onus probandi come conseguenze del fatto che l'ufficio non ha riempito il
- DTF 73 III 6906.06.1947Quando un credito in escussione e pignorato 0 sequestrato, il debitore di esso può liberarsi pagando presso l'ufficio che ha effettuato il pignoramento 0 il sequestro (art. 12 cp. 2· LEF). L'ufficio d'esecuzione che dirige l'esecuzione contro il debitore del credito deve consider
- DTF 73 II 10203.06.1947[[PAGE:BGE 73 II 102 S. 103]] Diritto internazionale privato. Diritto applicabile alla novazione, all'esistenza d'un contratto, agli effetti d'un precetto esecutivo e d'un attestato di carenza di beni per un credito sottoposto al diritto estero. Intenzione di concludere una conv
- DTF 73 III 6316.05.1947Posizione delle parti nella procedura di rivendicazione (art. 106-109 LEF). Quando la cosa rivendicata non e in possesso nè del debitore, nè del terzo rivendicante, ma d'un'altra persona (quarto detentore), il termine per promuovere azione dev'essere assegnato: — al creditore, s
- DTF 73 IV 13914.05.1947L'art. 352 CP non si applica agli atti che un'autorità può compiere senz invadere il campo riservato alla competenza d'altri cantoni (in concreto, domanda d'informazioni a. un ufficio dei fallimenti).