Rapporto esplicativo

Consultazione 2003/156: Ordinanza sulla protezione delle vie di comunicazione storiche della Svizzera (OPVS) · 16 pagine

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Ordinanza sulle vie di comunicazione storiche (OPVS); Rapporto esplicativo (avamprogetto agosto 2004) 8

storica nel terreno. Determinate vie di comunicazione storiche hanno regolari supporti del traffico (p. es. piloni votivi e cappelle lungo una via di pellegrinaggio) da cui risulta un diretto nesso funzionale. Il nesso funzionale tra supporti del traffico e segmenti di una via di comunicazione possono anche essere di natura indiretta (p. es. per nel caso di un’osteria). La nozione di nesso funzionale è pertanto estremamente vasta. I corrispondenti elementi possono presentare o aver presentato in passato un nesso diretto o indiretto con il segmento o addirittura essere stati edificati nello stesso momento.

Art. 6 Interventi

Osservazione preliminare: ponderazione degli interessi nell’ambito dell’adempimento di compiti della Confederazione

Nell’adempimento di compiti federali, la Confederazione e i Cantoni devono avere cura di tutti gli oggetti protetti e devono conservarli nella loro integrità. È tuttavia possibile derogare all’obbligo di protezione nell’ambito di una ponderazione degli interessi semplice (art. 3 cpv. 1 LPN). Tale ponderazione degli interessi è pertanto qualificata come semplice poiché non è vincolata a condizioni particolari, come p. es. un interesse nazionale alla realizzazione del progetto. Nell’ambito di una ponderazione degli interessi conformemente all’art. 3 cpv. 1 LPN, occorre rilevare tutti gli interessi importanti a favore o contrari a un intervento, valutarli e ponderarli gli uni rispetto agli altri (cfr. per il metodo della ponderazione degli interessi anche l’art. 3 dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio, OPT, RS 700.1).

L’iscrizione di un oggetto della protezione della natura e del paesaggio in un inventario di oggetti d’importanza nazionale (art. 5 cpv. 1 LPN) implica un rafforzamento dell’obbligo di protezione nell’adempimento dei compiti federali. In singoli casi, è possibile derogare all’obbligo di conservare intatti gli oggetti (art. 6 cpv. 1 LPN), ma solo se interessi equivalenti o superiori, pure di importanza nazionale, si oppongono alla conservazione (art. 6 cpv. 2 LPN). Si tratta

dunque di una ponderazione d’interessi strutturata a priori in un quadro legislativo.

Gli obblighi di effettuare una ponderazione degli interessi, di cui agli art. 3 e 6 LPN, si applicano, come già rilevato, solo nell’ambito dell’adempimento dei compiti della Confederazione. Rientrano in questo quadro i progetti d’infrastruttura della Confederazione, i sussidi federali e tutte le autorizzazioni rilasciate a condizioni stabilite dal diritto federale indipendentemente dal fatto che la competenza per il loro rilascio spetti alla Confederazione o ai Cantoni (p. es. i permessi di dissodamento, le autorizzazioni per la costruzione di edifici fuori delle zone edificabili secondo l’art. 24 LPT). Non sottostanno invece all’obbligo di effettuare una ponderazione degli interesse la pianificazione cantonale dell’utilizzazione e le autorizzazioni rilasciate a condizioni esclusivamente stabilite dal diritto cantonale (p. es. le autorizzazioni per la costruzione di edifici conformi alla funzione prevista per la zona d’utilizzazione conformemente all’art. 22 LPT). Pertanto, l’obbligo di effettuare una ponderazione degli interessi non riguarda gli interventi sulle vie di comunicazione storiche situate in una zona agricola che sono motivati dalle necessità dell’agricoltura, sempreché tali interventi si svolgano senza sovvenzioni federali. La stessa regola si applica agli interventi sulle vie di comunicazione storiche situate nei boschi nel caso di interventi resi necessari da considerazioni di gestione forestale. A tale riguardo la creazione dell’inventario federale non comporterà alcun cambiamento. (Tuttavia, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale relativa all’art. 22 LPT, il luogo di una costruzione o di un impianto d’esercizio in zona agricola, rispettivamente in zona forestale non può essere scelto in tutta libertà. Interessi pubblici, di cui fanno parte anche gli interessi della protezione della natura e del paesaggio, possono invece imporre la scelta di un