Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/207: Riforma delle ferrovie 2 · 26 pagine
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Situazione di partenza
La procedura di consultazione sulla riforma delle ferrovie 2, avviata dal Consiglio federale il 19 dicembre 2003, si è conclusa a fine aprile 2004. Le ultime prese di posizione – in totale 106 – sono state inoltrate verso metà giugno.
I punti salienti della riforma delle ferrovie 2 in base al mandato del Parlamento e del Consiglio federale sono:
• Nuova impostazione ed armonizzazione del finanziamento delle infrastrutture
• Nuovo ordinamento del servizio di sicurezza
• Garanzia dell’accesso alla rete senza discriminazioni
• Parità di trattamento per le imprese di trasporto.
Modo di procedere
Il presente rapporto tratta l’insieme delle 31 domande poste e, per ciascuna di esse, illustra le dieci prese di posizione più importanti emerse durante la consultazione. Si tratta dei seguenti partecipanti: i quattro partiti di governo, le due principali aziende ferroviarie (FFS e BLS), la Conferenza dei direttori cantonali dei trasporti pubblici (CTP), l’Unione dei trasporti pubblici (UTP, l’organizzazione padronale delle imprese di trasporto del settore pubblico in Svizzera), economiesuisse (l’associazione capofila dell’economia svizzera) e la Federazione svizzera dei ferrovieri (sindacato). Sono inoltre riportate singole prese di posizione di altre imprese, organizzazioni o servizi dell’amministrazione federale e cantonale.
I possibili scenari evolutivi del futuro settore ferroviario svizzero, ossia lo sviluppo del numero di ferrovie private che continueranno ad operare accanto alle FFS, non sono trattati nel presente rapporto, poiché saranno oggetto d’analisi di un progetto a sé stante.
Riepilogo dei risultati
La grande maggioranza dei partecipanti è sostanzialmente favorevole al progetto, ritenuto urgente. I Cantoni e l’Unione dei trasporti pubblici, in particolare, chiedono che esso venga sottoposto al più presto al Parlamento.
Il progetto viene respinto nella sua globalità dal PS e dall’UDC in quanto ritengono che il progetto non tratti problematiche a loro giudizio importanti. Il PS e l’UDC chiedono che praticamente tutte le questioni irrisolte attinenti ai trasporti pubblici ed alla ferrovia vengano integrate nella riforma delle ferrovie 2; ad esempio il finanziamento del traffico negli agglomerati, i costi conseguenziali dei grandi progetti ed il futuro settore ferroviario in Svizzera. In seguito dovrebbe seguire una seconda procedura di consultazione.
La consultazione ha tuttavia dimostrato in modo chiaro che la riforma delle ferrovie 2 non può conglobare ulteriori tematiche. La complessità del progetto non può essere aumentata; d’altro canto, per i punti ritenuti importanti dal PS e dall’UDC attualmente è prevista
l’elaborazione di progetti a sé stanti. La futura strutturazione del settore ferroviario svizzero non necessita di nuove basi giuridiche e sarà attuata prima dell’entrata in vigore della riforma delle ferrovie 2. Si tratta di un processo già in corso (cfr. progetti quali BLS/RM, SOB, FINIS, Dopo-Avanti, ecc.). La maggior parte dei partecipanti alla consultazione ritengono che la riforma delle ferrovie 2 vada inoltrata rapidamente al Parlamento.
Le seguenti tematiche risultano incontestate nella loro impostazione generale: