Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/207: Riforma delle ferrovie 2 · 26 pagine
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3.4 Commento ai testi di legge
3.4.1 Legge sul trasporto di viaggiatori (LTV), art. 44 (domanda 30)
Gli uffici di revisione devono procedere anche alla verifica dei conti secondo il diritto
sulle sovvenzioni, se vi sono specificamente abilitati? Oppure tale verifica deve conti-
nuare ad essere di competenza dell’UFT?
Secondo la CTP, una formulazione potestativa deve permettere a dei servizi qualificati e controllati di revisione dei conti di effettuare la verifica dei conti prevista dal diritto sulle sovvenzioni. Le due possibilità devono restare aperte. Nella sua risposta individuale, il Cantone FR sostiene che questo compito deve rimanere nelle mani dell’UFT. Gli altri Cantoni, di seguito non menzionati, condividono la posizione della CTP. Per AI, GE, GR, JU, SZ, VD e VS, questa funzione può essere svolta dall’UFT oppure dai Cantoni: entrambe le possibilità sono considerate equivalenti.
Mentre fra i partiti il PLR non entra in materia su questa domanda, il PPD e il PS desiderano che la Confederazione continui ad occuparsi della revisione dei conti legati alle sovvenzioni, poiché è importante che il controllo dei fondi pubblici sia effettuato correttamente. Concordano pure il PCS, l’UDF e il PPE. Diversa la posizione dell’UDC, che approva una concentrazione delle attività di revisione al fine di aumentare l’efficienza. La capofila dei sindacati (USS) ed il SEV danno decisamente la priorità agli organi federali, mentre transfair preferisce la soluzione che consiste nell’affidare a dei servizi di revisione specificamente abilitati la verifica dei conti delle sovvenzioni.
Dal canto suo, l’UTP non vede perché non si dovrebbe affidare a servizi esterni la revisione dei conti secondo il diritto sulle sovvenzioni. L’UFT dovrebbe continuare ad effettuare un ulteriore controllo dei conti legati alle sovvenzioni, a condizione che se ne definiscano esattamente le modalità. Le FFS ritengono che, in linea di principio, i conti devono essere revisionati da un solo servizio. Dato che i servizi di revisione esterni sono altamente qualificati, non è necessario che vengano formalmente autorizzati dall’UFT. La BLS è fermamente convinta che occorre dare più competenze ai servizi di revisione esterni rispetto al passato. La SOB, la MGB e Hupac Intermodal ritengono che le due varianti si equivalgono e la RhB è del parere che la verifica dei conti secondo il diritto sulle sovvenzioni deve restare all’UFT.
Per economiesuisse, la concentrazione delle due attività di revisione consente di aumentare l’efficienza. L’USAM e il Centre patronal non vedono problemi, se i servizi di revisione sono formalmente autorizzati dall’UFT. La VSIG si aspetta una riduzione del personale dell’UFT in seguito all’autorizzazione di servizi di revisione esterni qualificati. Per l’Union des villes suisses, la scelta delle varianti è dettata da motivi di efficienza.
Le posizioni delle associazioni che rappresentano gli interessi dei trasporti pubblici sono discordanti su questa domanda. La LITRA non vede inconvenienti nell’appellarsi a servizi di revisione esterni qualificati; l’IgöV, al contrario, approva il fatto che l’UFT mantenga la competenza in materia di controllo dei conti legati alle sovvenzioni. In qualità di rappresentante del settore degli esperti contabili, Ernst & Young si pronuncia a favore dei servizi di revisione qualificati, poiché la soluzione attuale (separazione tra servizio di revisione e UFT) determinerebbe dei ritardi per quanto riguarda il rapporto dei revisori.