Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/86: Modifica della LTC: adattamento delle disposizioni d'esecuzione del Consiglio federale · 13 pagine
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in modo più preciso. 1818 Auskunft AG propone che l’UFCOM li autorizzi mediante una decisione amministrativa contro la quale potrebbe essere interposto un ricorso. Orange considera invece che la definizione di questo tipo di servizio dovrebbe limitarsi a considerazioni generali e non implicare un’autorizzazione speciale dell’UFCOM per ogni singolo caso. Dal canto suo Swisscom si pronuncia in favore di una totale libertà in cui spetterebbe ai fornitori di servizi di telecomunicazione rispettare il diritto applicabile. Per UCBC, questi servizi dovrebbero anche essere disponibili per gli audiolesi e gli ipovedenti.
L’art. 31a cpv. 3bis, che disciplina l’indicazione del prezzo dei servizi d’informazione e dei servizi connessi conformemente alle disposizioni dell’OST e dell’OIP, è stato commentato da 1818 Auskunft AG, Orange e UCBC.
Messa fuori servizio dei numeri brevi
1818 Auskunft AG e Conduit chiedono di mettere fuori servizio i numeri 1141 e 1144 contemporaneamente al 111, ossia il 31 dicembre 2006, oppure almeno entro un periodo di tre mesi a decorrere dall’entrata in vigore dell’art. 54 cpv. 6bis. La Comco considera un periodo transitorio di tre mesi appropriato e sufficiente. Orange concorda invece con la cessazione dell’esercizio il 31 dicembre 2007 mentre Swisscom si oppone alla messa fuori servizio di questi numeri. GLUE chiede, dal canto suo, che rimanga valido il numero 1144 per le informazioni via SMS.
Swisscom domanda di posticipare la cessazione dell’esercizio del numero 175 (art. 54 cpv. 6ter) dal 31 dicembre 2007 al 30 giugno 2008.
4. Ordinanza sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC)
Le Federazione svizzera dei pompieri e FKS desiderano che sia esplicitamente menzionata la possibilità di continuare ad utilizzare le frequenze riservate ai pompieri e partono dal principio che questi ultimi hanno la formazione richiesta all'art. 17b cpv. 2 per ottenere le concessioni di radiocomunicazione necessarie.
Tele2 considera che le disposizioni sul rilascio di una concessione di radiocomunicazione al miglior offerente siano eccessive. Per quanto concerne le tasse amministrative riscosse a copertura delle spese della procedura (art. 17d cpv. 2), sunrise propone che per le prestazioni di eventuali esperti indipendenti venga applicata la stessa tariffa di quella applicata ai collaboratori dell’autorità concedente.
La Comco chiede l’abrogazione della disposizione secondo cui l’importo dei proventi della vendita deve essere appropriato quando la concessione è aggiudicata al miglior offerente (art. 17f cpv. 1). Swisscom propone di cancellare l'art. 17f cpv. 3, oppure di precisare che le disposizioni dell’art. 17e cpv. 3 e 4 sul diritto di audizione e sulla motivazione delle decisioni di rifiuto di un’offerta si applicano all’aggiudicazione di una concessione di radiocomunicazione al miglior offerente unicamente nel caso di una procedura di preselezione.
La SSR parte dal principio che le descrizioni tecniche delle reti menzionate all'art. 13 corrispondono agli allegati delle concessioni di radiodiffusione attuali. In applicazione dell’art. 107 cpv. 3, della legge del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione, la validità della concessione della SSR dovrebbe essere prolungata di 5 anni.
Secondo CSSD, all'art. 36b cpv. 3 occorrerebbe precisare che gli impianti di telecomunicazione fissi che provocano interferenze e che beneficiano di un’autorizzazione dell’UFCOM, possono essere e-
11/13 Indagine conoscitiva relative alla revisione delle disposizioni d’esecuzione della LTC – Sintesi dei risultati