Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/86: Modifica della LTC: adattamento delle disposizioni d'esecuzione del Consiglio federale · 13 pagine

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precisare all’art. 51 cpv. 1 l’oggetto dell’offerta di base, mentre Swisscom propone di abrogare l'art. 51 cpv. 4, che disciplina il modo in cui le basi di calcolo delle offerte devono essere presentate.

La ComCom è soddisfatta delle disposizioni previste in materia di collocazione (art. 54). Economiesuisse, USS, Swisscom e Transfair/Travail.Suisse considerano invece che tutte o parti delle disposizioni previste siano contrarie alla legge. Mentre per Cablecom e Swisscable la collocazione fisica deve essere offerta ovunque è necessario, VTX reputa che la collocazione aperta deve essere disponibile ovunque e insiste sull’importanza dell’accesso non accompagnato gratuito agli impianti. Dal canto loro, il Sindacato della comunicazione e Transfair/Travail.Suisse adducono che la collocazione aperta e l’accesso non accompagnato agli impianti sollevano problemi di sicurezza. Swisscom vi si oppone, come pure alla collocazione virtuale, che secondo Tele2 dovrebbe invece essere offerta in ogni caso in aggiunta alla collocazione fisica. Mentre Orange e VTX vogliono precisare i diritti dei fornitori presenti negli spazi di collocazione, Swisscom respinge la possibilità che l'art. 54 cpv. 2 lett. c e d attribuisce loro d’interconnettersi tra loro e di offrire la collocazione virtuale a terzi. COLT, sunrise e Verizon auspicano delle precisazioni sull’utilizzo ottimale dello spazio disponibile (cpv. 3) e sulla liberazione di una superficie di collocazione attribuita ma non utilizzata (cpv. 4). In questo caso, Swisscom valuta che i bisogni del fornitore dominante devono essere presi in considerazione alla stessa stregua di quelli degli altri fornitori.

Mentre per Cablecom e Swisscable è importante che l’accesso completamente disaggregato alla rete locale (art. 55) sia possibile, se occorre, tra la centrale locale e gli edifici degli abbonati a livello dei deviatori di quartiere, SAB, USS, Swisscom e il Sindacato della comunicazione considerano che possa essere consentito solo a livello dei deviatori principali nelle centrali locali. Dal canto loro, la Com-Com e economiesuisse ritengono che la disaggregazione della linea d’utente debba restare possibile nelle centrali locali anche se il rame è sostituito dalla fibra ottica su una parte della tratta. COLT, sunrise e Verizon vorrebbero precisare che le capacità che non vengono utilizzate per almeno tre mesi devono essere immediatamente liberate per terzi.

Per quanto riguarda l’accesso a flusso di bit ad alta velocità (art. 56), Cablecom e Swisscable considerano che il progetto prevede una soluzione che permette a terzi di beneficiare di prestazioni

d’accesso a prezzi calcolati in funzione dei costi senza dover investire nella loro infrastruttura. Per la ComCom, SAB e Swisscom, occorrerebbe fornire precisazioni in merito alla scadenza di quattro anni prevista dal legislatore. Per non bloccare gli sviluppi futuri, COLT, sunrise, Tele2 e Verizon propongono di formulare il cpv. 1 lett. c (dati tecnici dell’accesso fisico) in modo neutro senza fare riferimento al DSLAM (Access Multiplexer). COLT, sunrise e Verizon chiedono inoltre che l’accesso ad alta velocità sia disponibile per ogni collegamento, il fornitore dominante sarebbe, se del caso, chiamato a svolgere i lavori necessari.

Tele2 suggerisce che l’offerta di base concernente la fatturazione del collegamento (art. 57) dia ai clienti anche la possibilità di chiedere un collegamento fisso direttamente al fornitore preselezionato. Mentre COLT, sunrise e Verizon domandano che il prezzo chiesto dal fornitore dominante tenga conto di un guadagno corrente nel settore per il fornitore richiedente, Swisscom vorrebbe che le sue spese di fatturazione gli vengano rimborsate in base al principio dell’orientamento dei prezzi ai costi. COLT, sunrise, Tele2, Verizon e VTX si sono inoltre pronunciati sulla questione di sapere quale fornitore ha il diritto di fatturare il collegamento (cpv. 3).

Swisscom ritiene che l’obbligo d’interconnessione previsto dalla legge concerne solo il servizio telefonico pubblico e dunque i cpv. 1 e 2 dell'art. 58 possono essere uniti. VTX propone di aggiungere nell’offerta di base l’obbligo di fatturare i servizi a valore aggiunto. Secondo sunrise, occorrerebbe prevedere che le capacità non utilizzate per almeno tre mesi dovrebbero immediatamente essere liberate per terzi.

COLT e sunrise credono che bisognerebbe prevedere disposizioni per evitare che le capacità disponibili nelle canalizzazioni di cavi (art. 60) siano oggetto di riserve da parte del fornitore dominante a scapito dei suoi concorrenti. Se da un lato Tele2 si dice favorevole all’introduzione di un sistema online che metta a disposizione dei fornitori le informazioni necessarie e Orange e sunrise vogliono com-

7/13 Indagine conoscitiva relative alla revisione delle disposizioni d’esecuzione della LTC – Sintesi dei risultati