Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/86: Modifica della LTC: adattamento delle disposizioni d'esecuzione del Consiglio federale · 13 pagine
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ComCom suggerisce d’uniformare la terminologia con quella utilizzata nel settore dell’accesso alle risorse e servizi dei fornitori dominanti (cfr. art. 71 cpv. 3).
Egalité Handicap e UCBC hanno fatto alcune osservazioni sull'art. 31 (servizi per audiolesi e ipovedenti), UCBC sull'art. 32 (trasmissione di informazioni sulle tariffe) e la ComCom e FKS sull'art. 33 (linee affittate).
Servizi a valore aggiunto (art. 34-40)
KF, SKS e USS accolgono favorevolmente le disposizioni sui servizi a valore aggiunto, mentre Economiesuisse e Swisscable le considerano eccessive. Glue propone un elenco online di tutti i numeri di servizi a valore aggiunto con i prezzi aggiornati, l’indirizzo del fornitore e la descrizione del servizio.
Orange, Swisscom e SAVASS suggeriscono di limitare la definizione dei servizi a valore aggiunto (art. 1 lett. c) alle prestazioni fornite interamente tramite reti di telecomunicazione.
Swisscom, Orange e SAVASS consigliano di non includere in una categoria separata i servizi a valore aggiunto a carattere erotico e quelli a carattere pornografico ma solo i servizi a valore aggiunto a carattere pornografico (art. 39, 40).
Per identificare i servizi a valore aggiunto (art. 35) UCBC e Egalité Handicap chiedono che
l’informazione al cliente sia contemporaneamente udibile e visibile. SKS considera l’articolo giusto e appropriato. Asut, Swisscable e Cablecom vogliono eliminare il cpv. 1. Sunrise, Verizon, asut, Swisscable e Cablecom desiderano eliminare il primo e il secondo periodo del cpv. 4. Colt raccomanda che cpv. 4 venga riformulato in modo tale da chiarire che i servizi offerti mediante numeri geografici non possono figurare sulla fattura telefonica.
sunrise, Verizon, Tele2, COLT e Orange auspicano la soppressione dell’art. 36 cpv. 1 lett. b. Swisscom, Tele2, VTX, COLT e Orange vogliono evitare che i fornitori di servizi di telecomunicazione possano essere considerati fornitori di servizi a valore aggiunto, nei casi in cui per un servizio a valore aggiunto il titolare dell’elemento d’indirizzo non sia certo o identificabile. Pay4Service AG+, Orange, VTX, Swisscom e SAVASS si oppongono all’esigenza sancita all’art. 36 cpv. 2, secondo cui i fornitori di servizi a valore aggiunto devono avere una sede in Svizzera. Orange, Swisscom e SAVASS propongono al massimo che venga chiesta una sede nell’Ue o in uno Stato contraente della Convenzione concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (Convenzione di Lugano, RS 0.275.11).
Swisscom e SAVASS vogliono che il diritto all’informazione valido per le comunicazioni prepagate previsto all’art. 37 cpv. 2 venga limitato nel tempo. Orange e SAVASS non vogliono garantirlo gratuitamente. Cablecom, Orange, sunrise, asut, Swisscable e Tele2 non vogliono garantirlo per iscritto ma solo oralmente. Sunrise, asut, Swisscable, Tele2 e Orange criticano il fatto che il capoverso abbia quasi lo stesso contenuto dell’art. 77 cpv. 4. sunrise, Verizon, Asut, Swisscable, Cablecom, Tele2 e Orange si esprimono contro l’art. 37 cpv. 4. Swisscom e COLT propongono che il fornitore può bloccare l’accesso ai servizi a valore aggiunto ai clienti che hanno impugnato una fattura concernente tali servizi. Orange chiede un periodo transitorio per l’art. 37 cpv. 1 e 3.
Per quanto riguarda i limiti massimi dei prezzi di servizi a valore aggiunto (art. 38), SKS suggerisce che in ogni SMS, MSM, o altra prestazione a valore aggiunto sia contenuto lo Stop-Code. Asut e Orange fanno notare che, con i limiti massimi dei prezzi proposti, in futuro determinate offerte di epayment non potranno più essere fornite. Tele2 considera sensati i limiti massimi. COLT e Orange vogliono eliminare il cpv. 1; VTX, Swisscom e SAVASS propongono un limite massimo di CHF 100.- Orange si dice favorevole al limite massimo di cui al cpv. 2. Per il cpv. 3 COLT, Swisscom e SAVASS propongono un limite massimo di CHF 10.-. SAVASS e Swisscom vogliono eliminare il limite massimo di CHF 200.- previsto al cpv. 4. In alternativa propongono di aumentare l’importo. Anche COLT, Orange e VTX vogliono un aumento dell’importo. Le proposte sono 400, 450, 500 e 620 franchi.
4/13 Indagine conoscitiva relative alla revisione delle disposizioni d’esecuzione della LTC – Sintesi dei risultati