Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/94: Riforma strutturale nella previdenza professionale / Provvedimenti a favore dei salariati anziani · 32 pagine

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il diritto vigente sia attuato coerentemente. Inoltre propongono l'esplicita esclusione delle autorità di vigilanza cantonali dalla vigilanza sugli istituti di previdenza appartenenti al medesimo Cantone, al fine di evitare conflitti di interesse; oltre a ciò, i partner sociali dovrebbero essere rappresentati in seno alla commissione di alta vigilanza, la quale non dovrebbe aver la competenza esclusiva di dichiarare standard tecnici e qualitativi o regole deontologiche generalmente vincolanti. L'unione svizzera degli imprenditori chiede infine che all'atto di definire le nuove regole di vigilanza siano fissati oneri sopportabili per gli istituti di previdenza. SwissBanking chiede che le fondazioni d’investimento continuino ad essere sottoposte ad un’unica autorità di vigilanza centralizzata.

Nell’USAM la decentralizzazione non raccoglie l'unanimità dei consensi. La maggior parte delle sue componenti è però favorevole e ritiene che valga la pena perdere qualcosa in efficienza per rafforzare il radicamento regionale. L’USAM approva che i parametri di sistema non siano stati inclusi nell'avamprogetto, in quanto estranei agli argomenti trattati. Ritiene tuttavia che anche questo tema dovrà essere affrontato il più presto possibile in una prossima tappa.

USS, Sic svizzera e Travail Suisse sono contrarie ad un modello di vigilanza cantonale o regionale. L’USS è del parere che le misure proposte non porteranno ad un miglioramento della qualità e ad una prassi uniforme della vigilanza: in mancanza di una prassi propria, l’alta vigilanza dipenderebbe troppo dalla vigilanza diretta cantonale o regionale, l’iter sarebbe troppo lungo e insorgerebbero oneri supplementari per gli istituti di previdenza. È inoltre deplorata la mancata definizione di requisiti per le autorità di vigilanza. L’USS chiede pertanto la creazione di un’autorità di vigilanza unica per tutta la Svizzera, che sarebbe più efficiente e meno costosa, ma ne respinge chiaramente l’integrazione nella FINMA. Infine chiede ulteriori provvedimenti a garanzia della lealtà nella gestione del patrimonio.

Sic svizzera critica il fatto che l'avamprogetto non abbia vagliato l’ipotesi di una vigilanza centralizzata, poiché una centralizzazione darebbe vita ad una struttura più snella ed efficiente. Non potendosi imporre la regionalizzazione ai Cantoni, non sarebbe possibile garantire una vigilanza uniforme. La commissione di alta vigilanza proposta dall'avamprogetto è considerata relativamente debole dal punto di vista strumentale e ci si chiede se sarebbe possibile reagire con la necessaria rapidità ai cambiamenti. Inoltre è delicato trasferire la responsabilità dallo Stato ad una "commissione indipendente", visto che essa si sottrarrebbe al controllo democratico della politica. Sussistono dei dubbi anche in merito alla composizione della commissione; per esempio ne dovrebbero far parte anche i partner sociali. L’organizzazione chiede inoltre che l'avamprogetto includa l’aspetto della lealtà nella gestione del patrimonio.

Anche Travail Suisse chiede una vigilanza centralizzata. Il processo di creazione di concordati intercantonali è visto positivamente, ma è considerato solo come una tappa intermedia. Andrebbe invece creata un’unica autorità di vigilanza diretta dotata delle risorse necessarie. L’alta vigilanza dovrebbe essere lasciata alla Confederazione e dotata anch’essa delle risorse necessarie. L’alta vigilanza non dovrebbe essere delegata ad una commissione priva della legittimità e del controllo democratico cui sono sottoposte le autorità dello Stato. Inoltre la commissione di alta vigilanza proposta dall'avamprogetto farebbe sorgere conflitti di competenza con l’attuale commissione LPP.

4.5 Autorità e istituzioni affini

La Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza LPP e delle fondazioni accoglie favorevolmente l'avamprogetto, in particolare la chiara descrizione delle attività e dei compiti di tutti gli organi e istituzioni coinvolti nonché la soppressione dell’effetto sospensivo dei ricorsi. Tuttavia la variante dell’art. 61a A-LPP viene respinta.

Anche la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze si dichiara in linea di massima favorevole all'avamprogetto, anche se ravvisa alcuni problemi nella sua esecuzione. Essa propone la FINMA quale organo di vigilanza sulle fondazioni d’investimento, non essendo queste istituti della LPP. Considera insoddisfacente qualsiasi vigilanza di altro tipo. La struttura organizzativa e la funzione dell’alta

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