Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/94: Riforma strutturale nella previdenza professionale / Provvedimenti a favore dei salariati anziani · 32 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
ramente tecnica che - contrariamente alla commissione federale LPP - non comprenderà alcun rappresentante dei partner sociali o di raggruppamenti politici. Nel contempo dovrebbe essere instaurato un meccanismo di coordinamento con la commissione LPP, alla quale dovrebbe essere dato un peso maggiore. La VVP teme che si potrebbe avere l'impressione che questa commissione abbia una funzione pressoché legislativa e chiede anch'essa l’instaurazione di un meccanismo di coordinamento tra la commissione LPP e la commissione di alta vigilanza. Anche l’USC è del parere che l’alta vigilanza dovrebbe distinguersi chiaramente dalla commissione LPP. I compiti dell’alta vigilanza dovrebbero limitarsi a sorvegliare l’applicazione ordinaria delle disposizioni di legge esistenti.
Il PLS ritiene necessario garantire che il Consiglio federale non si sottragga alla propria responsabilità. Anche Sic svizzera esprime preoccupazione per il trasferimento dell’alta vigilanza ad una commissione indipendente. La soluzione andrebbe completata con una normativa sulla responsabilità. Sarebbe più logico mantenere l’alta vigilanza nell’Amministrazione federale e dotarla delle risorse e delle competenze necessarie. Ad ogni modo i partner sociali dovrebbero far parte della commissione di alta vigilanza.
Art. 64a Compiti della commissione di alta vigilanza
Il Cantone AG propone al cpv. 3 una limitazione della vigilanza sul fondo di garanzia e sull’istituto collettore. La sorveglianza di tutte le fondazioni d’investimento da parte della commissione di alta vigilanza andrebbe respinta, poiché in tale ambito sussisterebbe nuovamente lo stesso conflitto
d’interessi in cui incorre attualmente l’UFAS in qualità di autorità allo stesso tempo di vigilanza e di alta vigilanza. Inoltre le fondazioni d’investimento dovrebbero essere assoggettate alla FINMA.
Al posto delle lettere d-f, la VVP propone una formulazione generale: “In presenza di basi giuridiche e previa consultazione degli ambienti interessati, essa può dichiarare delle regole deontologiche generalmente vincolanti“.
Il PS chiede che venga stralciata la lett. c del cpv. 1, visto che il compito dell’alta vigilanza non è quello di chiedere al Consiglio federale l’adozione di misure di natura politica e che l’organo consultivo del Consiglio federale è la commissione LPP. Inoltre le disposizioni d-f sarebbero troppo poco vincolanti e ci sarebbe il rischio che l’alta vigilanza diventi dipendente dalle associazioni di categoria. L’alta vigilanza dovrebbe emanare autonomamente standard qualitativi e tecnici o dichiarare generalmente vincolanti quelli delle associazioni di categoria. Inoltre andrebbe introdotta una disposizione sulla responsabilità analoga a quella in vigore per la vigilanza diretta. Analoghe le richieste dell’USS: il cpv. 1 lett. c dovrebbe essere stralciato, perché si tratterebbe di un compito che non incombe alla commissione di alta vigilanza. Le richieste concrete in tale ambito sarebbero di natura politica e spetterebbero alla commissione federale LPP. Per quanto riguarda le disposizioni alle lettere d-f, anche l'USS critica la dipendenza della commissione di alta vigilanza dalle associazioni di categoria e propone la seguente correzione: “Essa può emanare standard tecnici (standard qualitativi e regole deontologiche). Invece di elaborare standard propri, può dichiarare generalmente vincolanti anche gli standard tecnici (standard qualitativi) delle associazioni di categoria”. Anche Sic svizzera chiede che venga stralciata la lett. c. Ritiene inoltre che la formulazione alle lett. d-e metterebbe in questione l'auspicata indipendenza dell’alta vigilanza. Analogamente a quanto avviene nel settore bancario, la commissione di alta vigilanza dovrebbe avere la competenza di emanare standard propri (standard tecnici). Le disposizioni dovrebbero quindi essere corrette in questo senso. L’ASIP chiede che venga stralciata l’ultima parte della frase alla lett. c che riguarda il diritto di richiesta al Consiglio federale.
Il PLS è del parere che la competenza di fissare il tasso minimo vada trasferita alla commissione di alta vigilanza.
L’Unione svizzera degli imprenditori critica la lett. c e chiede la seguente formulazione: “Essa sorveglia… e presenta un rapporto annuale al Consiglio federale.“ Inoltre alle lett. d-f chiede il seguente cambiamento: “Essa può chiedere al Consiglio federale di dichiarare generalmente vincolanti …”.
20/32 sd_060480_ah_auswertung der vernehmlassung strukturreform bv_it