Rapporto LAsi

Consultazione 2006/30: Disposizioni esecutive relative all'attuazione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e della revisione parziale della legge sull'asilo del 16 dicembre 2005 · 94 pagine

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AG: i sei mesi che i Cantoni hanno a disposizione per allestire le strutture in caso di situazione particolare sono pochi. LU e ZG chiedono di dare ai Cantoni il tempo necessario per ripristinare le capacità dei centri.

AR, BL e BS chiedono che, prima di approvare le disposizioni d’ordinanza, si attenda l’esito delle trattative con i Cantoni e se ne tenga poi conto nel testo dell’ordinanza.

Definizione della situazione particolare:

AI, BL, BS, GL, GR, ZG, VD, ZH, AIn, Asylbrücke ZG, EKF, hotelleriesuisse,

KKJPD/SODK, VKM, HEKS: il numero determinante di domande d’asilo, ossia quando sono superate le 10 000–12 000 unità, è troppo basso.

AIn, Caritas, Caritas Bern, CSP, GPS, HEKS, SAJV, SFH, SGB, SP, SRK, Unia, CSP CH,

EKF, hotelleriesuisse (per analogia): al pubblico non viene data una buona impressione se si parla di situazione particolare già a partire da 10 000–12 000 domande d’asilo all’anno,

che rappresentano un numero relativamente basso.

EKF e hotelleriesuisse fissano la soglia minima a 16 000 domande d’asilo all’anno, BL, GL

e VKM a 40 000, AR, ZG, AIn, Asylbrücke ZG, CSP, GPS, SAJV, SFH, SGB, SP e Unia a

30 000 domande all’anno.

HEKS chiede che si parli di situazione particolare soltanto a partire da 30 000 domande d’asilo all’anno e che i centri esterni siano gestiti secondo le medesime regole applicate ai centri di registrazione.

Alloggio di richiedenti l’asilo:

AIn, Caritas, Caritas Bern, HEKS, CSP, CSP CH, GPS, SFM, SAJV, SFH, SGB, SP, SRK

e Unia: l’alloggio separato dei richiedenti l’asilo in centri esterni per al massimo 12 mesi è ritenuto problematico, anche in considerazione di come sono percepiti i richiedenti dalla popolazione nonché in vista della loro integrazione.

AIn, Caritas, Caritas Bern, CSP, GPS, HEKS, SAJV, SFH, SGB, SP, SRK e Unia: la base

legale non è sufficiente per un collocamento in un centro esterno fino a 12 mesi (restrizione della libertà personale).

AIn, Caritas, CSP, GPS, sek, SAJV, SFH, SGB, SP, SSV, Stadt ZH e Unia propongono un

collocamento in centri esterni per al massimo 2 mesi (SFH: 60 giorni) (Stadt ZH, Caritas,

Caritas Bern: incluso il soggiorno nei centri di registrazione).

SRK e Caritas, Caritas Bern: se il collocamento nei centri esterni è realizzato nonostante tali obiezioni, è proposta una durata massima di 2 mesi, a condizione che il centro sia gestito come i centri di registrazione.

LU, ZG, EKF, hotelleriesuisse: l’alloggio a lungo termine di un numero cospicuo di persone in centri esterni è problematico; occorre ancora chiarire questioni quali la scolarizzazione, la problematica sanitaria e le possibilità di occupazione.

Asylbrücke ZG: occorre ricorrere ai centri esterni soltanto in caso di aumento temporaneo. Un soggiorno superiore a 30 giorni deve essere disciplinato dalla legge. Spetta ai Cantoni trovare una soluzione in situazioni straordinarie.

SSV e Stadt ZH rilevano che un collocamento fino a un anno in dormitori d’emergenza e altri alloggi d’emergenza non rappresenta un buon presupposto per la riuscita dell’integrazione.

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