Rapporto LAsi

Consultazione 2006/30: Disposizioni esecutive relative all'attuazione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e della revisione parziale della legge sull'asilo del 16 dicembre 2005 · 94 pagine

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Stadt ZH osserva inoltre che circa il 40 per cento dei richiedenti l’asilo riceve una decisione con prospettive di integrazione.

sek rileva che l’attuale assetto di assistenza è già oggi ai limiti del sostenibile (spazi esigui e marcata mancanza di possibilità di occupazione). Pertanto tale assetto di assistenza non è di certo adeguato per soggiorni fino a un anno. Occorre la massima cautela per quanto concerne l’apertura di tali alloggi d’emergenza.

AIn, Caritas, Caritas Bern, CSP, GPS, HEKS, SAJV, SFH, SGB, SP e Unia chiedono che i

centri esterni siano gestiti da organizzazioni civili e non dall’esercito. SFH: i richiedenti l’asilo devono avere gli stessi diritti e doveri che nei centri di registrazione.

SAJV sottolinea che proprio per i bambini e i giovani non è ragionevolmente esigibile essere alloggiati in centri federali gestiti dall’esercito.

Costi supplementari:

EKF, hotelleriesuisse: l'assetto proposto causerà maggiori costi rispetto al sistema esistente. Occorre prevedere che le domande d’asilo si situeranno perlopiù al di sopra della soglia stabilita di 10 000 unità all’anno. In base a tale assetto si dovrebbero dunque riallestire le strutture cantonali che erano state ridotte al minimo. Ciò presuppone un considerevole dispendio di tempo per la preparazione e comporta costi elevati, che devono essere rimborsati ai Cantoni. È richiesto lo stralcio dell’articolo. Se lo si dovesse mantenere, un gruppo di lavoro dovrà esaminare le questioni sollevate e le ripercussioni finanziarie sui Cantoni.

BS: le capacità e le risorse personali a livello di Confederazione e Cantoni devono essere adeguate alla media, registrata per svariati anni, di 20 000 domande d’asilo all’anno. È anticeconomico ridurre al minimo le strutture e il know-how attualmente disponibili nei Cantoni per poi doverle rimettere a disposizione in breve tempo non appena si verificano oscillazioni minime delle domande.

EKF, hotelleriesuisse: l’importo forfettario globale è stato calcolato sulla base di 10 000 domande d’asilo. Se tale numero fosse più elevato, sarebbe necessario concordare un nuovo importo forfettario globale.

BS, AI (per analogia): la Confederazione vuole ora rinunciare alla disponibilità strategica dei Cantoni a fornire prestazioni. Tale posizione è stata presa in considerazione anche nel calcolo dell’importo forfettario globale. Occorre attendere i risultati delle trattative con i Cantoni, poiché esse possono ripercuotersi sul calcolo dell’importo forfettario globale.

GL, LU, ZG: ai Cantoni mancano i mezzi finanziari in seguito alla soppressione della disponibilità strategica a fornire prestazioni, che la Confederazione non rimborsa più con l’importo forfettario globale. Si chiede una prosecuzione dell'assetto, dimostratosi valido, con il pagamento ai Cantoni delle riserve strategiche d’assistenza o un’attribuzione chiara e vincolante dei compiti alla Confederazione.

BL, GL: finora la disponibilità strategica a fornire prestazioni è stata cofinanziata dalla Confederazione. Nella presente ordinanza manca una specificazione più precisa della situazione particolare nonché delle misure e degli adeguamenti finanziari ad essa collegati.

BS, VD e ZH chiedono che tutti i costi per i centri esterni, segnatamente i costi per la scolarizzazione, la salute e la sicurezza, siano a carico della Confederazione.

Altre osservazioni:

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