Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/105: Decr. fed. che approva e traspone lo scambio di note tra la Svizzera e l'EU concernente l'adozione della decisione quadro 2006/960/GAI relativa alla semplificazione dello scambio d'informazioni tra le autorità incaricate dell'applicazione della legge · 18 pagine

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Art. 12 Relazioni con altri strumenti

Gli accordi vigenti e futuri tra gli Stati Schengen che superano gli obiettivi sanciti dalla presente decisione quadro e che contribuiscono a semplificare e agevolare lo scambio d’informazioni tra le autorità di perseguimento penale, sono prioritarie rispetto alle presenti disposizioni. Gli Stati membri notificano tutti i nuovi accordi e le intese al Consiglio dell’UE e alla Commissione.

Allegato

L’allegato contiene i formulari da utilizzare per richiedere informazioni e rispondere a tali richieste. La lingua della comunicazione dipende dal canale utilizzato nel singolo caso concreto.

3 Programma di legislatura

Nel messaggio sul programma di legislatura 2007–2011 del 23 gennaio 200818 il «Messaggio relativo al decreto federale che approva la trasposizione dello scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento della decisione quadro 2006/960/GAI sulla semplificazione dello scambio di informazioni tra le autorità incaricate dell’applicazione della legge» è elencato al numero 4.2.2 nell’«Obiettivo 6: rafforzare la cooperazione internazionale nel settore della giustizia e della polizia».

4 Trasposizione

Le normative per l’applicazione diretta possono essere definite come «disposizioni applicabili da servizi statali compresi gli organi giudiziari, senza che la legislazione nazionale debba essere completata da ulteriori leggi o disposizioni esecutive».19 La decisione quadro si rivolge in primo luogo agli organi statali a cui incombe disciplinare i dettagli delle modalità dello scambio d’informazioni. La decisione quadro non è quindi direttamente applicabile. Inoltre lascia allo Stato contraente un ampio potere discrezionale e decisionale per la trasposizione20. Ciò ha indotto la Commissione dell’UE ad organizzare a partire dal novembre 2007 delle riunioni di esperti per la trasposizione dell’iniziativa svedese, nel cui ambito sono state trattate questioni di comprensione e d’interpretazione.

Anche se un trattato internazionale non può essere applicato direttamente nella sua integralità, è possibile applicare direttamente sue singole normative, come ad esem-

18FF 2008 637 e 665

19Marco G. MARCOFF, citazione in Olivier JACOT-GUILLARMOD, L’applicabilité directe des

traités internationaux en Suisse : Histoire d’un détour inutile, Annuaire suisse de droit international, volume anniversaire 1989, pag. 133. V. anche Christophe WILHELM, Introduction et force obligatoire des traités internationaux dans l’ordre juridique suisse, thèse Losanna 1992, pag. 131 segg. e Daniel WÜGER, Anwendbarkeit und Justiziabilität völkerrechtlicher Normen im schweizerischen Recht: Grundlagen, Methoden und Kriterien, tesi, Berna, 2005.

20 L’articolo 11 paragrafo 1 DQ-VI obbliga gli Stati membri a trasporre e applicare gli obiettivi sanciti nella decisione quadro. Diversamente dalla DQ-VI, molte parti dell’accordo sulla lotta alla frode che fa parte degli Accordi bilaterali bis, ad esempio, sono direttamente applicabili (FF 2004 5801).