Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/86: Ordinanze per l'attuazione del progetto di legislazione sul traffico merci · 15 pagine

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trasporto alla rotaia. La procedura di concessione degli aiuti ne risulta inoltre semplificata, in quanto viene in pratica a cadere la distinzione tra binari di collegamento e binari principali. Nel contempo si stabilisce l'ammontare massimo dell'aiuto finanziario assicurato dalla Confederazione sui costi computabili. L'aiuto finanziario può ammontare al massimo a 30 franchi per ogni tonnellata trasportata mediamente all'anno (valore determinato sulla base del volume di trasporto annuo preventivato per i primi cinque anni e indicato nella domanda) o a 4400 franchi per ogni metro di binario.

Anche nella determinazione dell'efficienza minima da raggiungere per ottenere gli aiuti finanziari non si distingue più tra binari di collegamento e binari principali. La definizione di un importo massimo per ogni tonnellata trasportata e di un importo massimo per ogni metro di binario consente di prendere in considerazione anche i binari principali dei Comuni per i quali al momento della pianificazione o realizzazione non è ancora possibile stabilire il numero dei futuri raccordati e quello presumibile delle tonnellate trasbordate.

La nuova disposizione permette una limitazione adeguata degli aiuti federali. Nel caso dei progetti di binari di raccordo il cui costo risulta molto elevato se confrontato al volume di trasporto previsto su rotaia, l'importo massimo dell'aiuto federale è determinato in base alle tonnellate trasbordate. Una misura, questa, che nello specifico permette di ridurre l'importo degli aiuti federali e di incentivare una progettazione adeguata se non il ridimensionamento di determinati progetti.

L'ammontare degli aiuti finanziari, ovvero l'efficienza minima da raggiungere, sono stati definiti da un gruppo di lavoro composto da planconsult e RappTrans nell'ambito di uno studio svolto per valutare l'attività di promovimento dei binari di raccordo e pubblicato il 30 marzo 200520. In proposito il gruppo di lavoro si è basato sull'esame delle domande presentate negli ultimi anni. Se si considerano i progetti di nuova costruzione e di ampliamento approvati negli ultimi 6 anni, i nuovi criteri di efficienza minima sarebbero risultati applicabili in 13 casi (ossia per il 15 % delle domande). Nel complesso, nei casi in questione sarebbe stato possibile ridurre gli aiuti finanziari per decine di milioni di franchi.

Cpv. 2

Nel determinare l’aliquota degli aiuti finanziari, l’Ufficio federale considera il volume di trasporto annuo preventivato o il numero annuo preventivato di carri completi e l’importo dei costi computabili.

Poiché nel capoverso 1 non si distingue più tra binari di collegamento e binari principali, il capoverso 2 viene riformulato lasciando cadere anche qui tale distinzione. Per il resto il contenuto resta praticamente invariato. L'ammontare degli aiuti dipende dal volume di trasporto o dal numero di carri condotti sul binario di raccordo. Il numero dei raccordati al binario principale è invece irrilevante: può trattarsi di due grandi operatori o di una molteplicità di piccoli operatori. Sarà possibile prendere in considerazione il numero presumibile dei raccordati solo nei casi in cui non sono previsti ricavi diretti a fronte della partecipazione con mezzi propri da parte del Comune.

L'analisi delle domande presentate negli ultimi 10 anni mostra che le conseguenze finanziarie della nuova disposizione non sono eccessive. L'applicazione della nuova fascia (40 - 60 % al massimo dei costi computabili) avrebbe fatto aumentare gli aiuti federali a favore dei progetti interessati di 520 000 franchi circa sull'arco di 10 anni.

20 http://www.bav.admin.ch/dokumentation/publikationen/00568/00571/index.html?lang=de