Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/94: Modifica della legge sull'ingegneria genetica per la proroga della moratoria OGM nell'agricoltura · 25 pagine

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Riferimento/numero d’incarto: I102-0837

Verdi; pro natura; ASPU/Bird Life; SAG; PS; SKS; WWF Svizzera). Inoltre le immissioni sperimentali possono continuare a essere realizzate (Uniterre). Tra l’altro la distanza delle colture geneticamente modificate dalle aree naturali protette non è disciplinata: è un punto che dovrà ancora essere chiarito in Svizzera (aefu; Basler Appell gegen Gentechnologie; EcoSolidar; Gen Au Rheinau; Greenpeace; Verdi; pro natura; ASPU/Bird Life; SAG; PS;

SKS; WWF Svizzera). Anche il monitoraggio ambientale volto a sorvegliare eventuali

conseguenze sull’ambiente non è ancora maturo (aefu; Basler Appell gegen Gentechnologie; EcoSolidar; Gen Au Rheinau; Greenpeace; Verdi; pro natura; ASPU/Bird Life; SAG; PS;

SKS; STOP OGM; WWF Svizzera).

Osservazioni complementari sull’art. 37a (nuovo) LIG

Il Basler Appell gegen Gentechnologie segnala di essere contrario per principio a qualsiasi impiego di organismi geneticamente modificati, motivo per cui non ha sostenuto neanche l’iniziativa sulla moratoria. Anche Greenpeace sottolinea che per i motivi descritti nel suo parere rivendica un divieto generale della coltivazione o della messa in commercio di

organismi geneticamente modificati e allega un lungo elenco di fonti bibliografiche che dimostrano la pericolosità della coltivazione di piante geneticamente modificate per

l’ambiente.

4.2.3.3 Rifiuto della proposta del Consiglio federale

Altre associazioni settoriali, partiti, organizzazioni economiche e istituzioni federali

respingono una proroga della moratoria sull’immissione nell’ambiente e chiedono che l’articolo sia soppresso completamente, motivando tale richiesta come segue.

Messa in pericolo della piazza economica e tecnologica svizzera / ostacolo all’innovazione

Molte organizzazioni sono convinte che la moratoria sull’ingegneria genetica metta in

pericolo la piazza economica, tecnologica e della ricerca svizzera (USAM; economiesuisse; PLR; Gen Suisse; Handelskammer beider Basel), minacciando l’innovazione (Gen Suisse, SGCI; syngenta) o l’acquisizione di know-how (Gen Suisse). Per Gen Suisse, con la

crescente utilizzazione acquistano maggiore importanza a livello mondiale anche la ricerca e l’innovazione nel campo della biotecnologia verde: basti pensare agli investimenti milionari previsti in tutto il mondo.

In riferimento all’agricoltura, una proroga della moratoria dà un segnale sbagliato quanto all’importanza dell’innovazione e del progresso tecnologico (Syngenta). Così facendo,

s’indebolisce l’agricoltura svizzera e si perde tempo per darle nuovi impulsi. Le nuove tecnologie forniscono infatti un contributo importante alla sua competitività: gli OGM offrono ad esempio soluzioni per la peronospora della patata e il fuoco batterico (economiesuisse; Gen Suisse;). Per il CSST, Internutrition, la SGCI e l’UDC, vietando la tecnologia non si garantisce la competitività dell’agricoltura svizzera.

Alcuni partecipanti alla consultazione segnalano che una proroga della moratoria

contribuisce all’atteggiamento contrario del pubblico nei confronti dell’ingegneria genetica (konsortium-weizen.ch) e che la moratoria suscita un malumore estremamente dannoso e controproducente per l’agricoltura, la ricerca e l’industria (VSF). Un divieto stigmatizzerebbe questa tecnologia nel frattempo rivelatasi efficace e non garantirebbe il clima necessario per una Svizzera innovativa e creativa con opportunità di ricerca e di lavoro corrispondenti (Internutrition).

Per economiesuisse, rimandando la decisione definitiva il governo agisce contro gli interessi della tecnologia, danneggiando l’intera economia svizzera. Anche Gen Suisse sottolinea il grande significato economico per la Svizzera delle innovazioni e del trasferimento

tecnologico e rileva che il divieto di utilizzazione di una tecnologia rende praticamente impossibile un trasferimento tecnologico.

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