Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/94: Modifica della legge sull'ingegneria genetica per la proroga della moratoria OGM nell'agricoltura · 25 pagine
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Riferimento/numero d’incarto: I102-0837
1) Pur approvando il mantenimento della sospensione della messa in commercio, il Cantone di Lucerna chiede che si esamini una regolamentazione derogatoria che consenta una prassi più flessibile in materia di autorizzazioni.
2) Il PPD svizzero è critico nei confronti di una proroga della moratoria, ma ritiene corretto aspettare in ogni caso i risultati del PNR 59 prima di rilasciare un’autorizzazione.
3) Pur approvando la moratoria, Agora, il Centre Patronal e la Fédération des Entreprises Romandes restano critici nei suoi confronti.
Pareri sottoscritti da altri partecipanti
Parere Sottoscritto pienamente da Sottoscritto parzialmente da SAG Anthrosana; BAER AG;
Basler Appell gegen
Gentechnologie
Internutrition fial
Schweizerischer Arbeitskreis fial
für Forschung und
Ernährung
Unione svizzera dei SBLV, Association suisse
contadini des vignerons-encaveurs
VKMB IP-Suisse, Bio-Suisse,
Bioterra
WWF ASPU/Bird Life, Pro Natura
Astensione / rinuncia a un parere:
DCPA, Tribunale federale, CFSB, CFNP, Unione svizzera degli imprenditori, FNS; COMCO
4 Osservazioni sull’avamprogetto
4.1 Osservazioni generali
Il FNS rinuncia a formulare delle proposte sull’avamprogetto e segnala che il PNR 59 è realizzato indipendentemente dalla decisione politica sulla proroga della moratoria sugli OGM. Alla fine del 2009 sarà quindi trasmesso come previsto il rapporto intermedio
all’attenzione del Consiglio federale, che conterrà da un lato primi risultati provvisori emersi dai progetti di ricerca del PNR 59 in corso e dall’altro una sintesi delle conoscenze sulle piante geneticamente modificate disponibili a livello internazionale.
Le Accademie svizzere delle scienze sottolineano che la LIG in vigore in combinazione con l’ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente riveduta concretizza in misura sufficiente il principio di prevenzione. Segnalano inoltre che per applicare i criteri di autorizzazione per le immissioni nell’ambiente di cui all’articolo 6 capoverso 3 LIG sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche occorre assicurare il know-how tecnico a lungo termine.
Per il SAB è particolarmente importante che la Svizzera si impegni a favore della biodiversità conformemente alla Convenzione delle Alpi, promuovendo le piante coltivate e selvatiche come pure le varietà vegetali locali e regionali e le razze domestiche.
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