Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/94: Modifica della legge sull'ingegneria genetica per la proroga della moratoria OGM nell'agricoltura · 25 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento/numero d’incarto: I102-0837
Avenir Suisse osserva che i miti agropolitici hanno determinato una forte discrepanza tra l’élite politica e la popolazione e che una retorica della paura impedisce un discorso
razionale. È compito delle autorità superare questa discrepanza correggendo le voci
infondate tra il pubblico.
Nel suo parere, Syngenta segnala a titolo complementare che in alcuni punti il rapporto esplicativo è incompleto o inesatto e non interpreta le basi correttamente (in particolare nei capitoli 1.5, 3.1, 3.2 nonché 5.2) e si offre di trasmettere osservazioni dettagliate anche sul rapporto, se auspicato.
4.2 Osservazioni sui singoli articoli
4.2.1 Art. 35 cpv. 1
Sull’articolo 35 capoversi 1 frase introduttiva nonché lettere d e g, 2 e 3 non è stata fatta nessuna osservazione.
4.2.2 Art. 12 a (nuovo) Procedura d’opposizione
La regolamentazione a livello di legge del diritto d’opposizione e di ricorso in caso di
immissione nell’ambiente di OGM suscita ampi consensi ed è accolta favorevolmente da tutti i partecipanti alla consultazione che si esprimono in proposito.
Alcuni partiti, associazioni settoriali, organizzazioni economiche, organizzazioni ambientaliste autorizzate a ricorrere nonché altri ambienti interessati avanzano tuttavia una richiesta nuova e supplementare, e cioè di estendere il diritto di ricorso delle associazioni alle immissioni sperimentali, migliorando così la qualità delle procedure di autorizzazione (anthrosana; aefu; Basler Appell gegen Gentechnologie; BIO SUISSE; Bioterra; PCS; EcoSolidar; Gen Au Rheinau; Greenpeace; Verdi; IP Suisse; Kleinbauernvereinigung; Les jardins de cocagne; pro natura; ASPU/Bird Life; SAG; PS; SKS; STOP OGM; Uniterre; WWF Svizzera).
La cerchia delle organizzazioni autorizzate a ricorrere dovrebbe inoltre essere estesa alle organizzazioni di contadini e consumatori, dal momento che le decisioni sulle materie
disciplinate dalla legge sull’ingegneria genetica riguardano anche l’agricoltura e la
selvicoltura nonché gli interessi dei consumatori, oltre all’ambiente (anthrosana; aefu; Basler Appell gegen Gentechnologie; BIO SUISSE; Bioterra; Ecologie libérale; EcoSolidar; Gen Au Rheinau; Greenpeace; Verdi; IP Suisse; Kleinbauernvereinigung; Les jardins de cocagne; pro natura; ASPU/Bird Life; SAG; PS; SKS STOP OGM; Uniterre; WWF Svizzera). A questi ambienti sarebbe inoltre concesso un diritto di codecisione corrispondente al loro interesse e merito (PCS).
Per la CENU, la regolamentazione prevista rappresenta una forte limitazione delle possibilità di opposizione rispetto ad altre procedure di autorizzazione. La CENU segnala che nel corso della procedura o dell’immissione nell’ambiente la cerchia dei diretti interessati che possono essere parte in causa può variare, dal momento che la legittimità quale parte scaturisce dalle condizioni ambientali o dalle caratteristiche biologiche degli organismi immessi nell’ambiente. La CENU parte dal presupposto che in un caso del genere sia necessaria una nuova
pubblicazione sul Foglio federale, in modo da concedere agli interessati il diritto di intervenire quale parte in causa e per motivi di trasparenza chiede un’indicazione corrispondente nei commenti.
8/25 031/2005-02181/01/12/07/17/I102-0837