Rapporto verifica dei compiti della Confederazione

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

Piano di attuazione della verifica dei compiti: rapporto sui risultati della consultazione

2.2.3 Relazioni politiche con l’estero

 Ottimizzazione della rete esterna svizzera

Il PPD e il PEV accolgono favorevolmente il pacchetto di misure, auspicando un impiego più efficiente dei mezzi. A questo proposito il PPD critica l’attuale promozione del pensionamento anticipato in seno al DFAE definendola una misura di risparmio apparente, il cui unico effetto sarebbe quello di traslare i costi sulla cassa pensioni e quindi sui contribuenti.

 Riforma del finanziamento dei mutui FIPOI

Il PEV condivide la misura.

2.2.4 Cooperazione allo sviluppo

Il PS, I Verdi e il PEV chiedono che la quota della Svizzera all’aiuto pubblico allo sviluppo rispetto al reddito nazionale lordo (RNL) sia portata entro il 2015 allo 0,5 per cento. Il Parlamento avrebbe ribadito questo intento in diverse decisioni. In quanto Paese che più di altri partecipa e trae beneficio dalla distribuzione del lavoro su scala mondiale, la Svizzera dovrebbe fornire per ragioni umanitarie ed economiche il proprio contributo affinché tutti i gruppi sociali abbiano a prendere parte all’economia globale. Quale possibile fonte di finanziamento, il PEV propone una tassa sulle operazioni finanziarie o una tassa sul cherosene concordata a livello europeo.

Per economiesuisse è in generale prioritario evitare oneri supplementari. La proposta di aumentare allo 0,5 per cento l’aiuto pubblico allo sviluppo aumenterebbe tuttavia gli oneri in modo sensibile. Sarebbe possibile ottenere sinergie e sgravi nella cooperazione allo sviluppo focalizzando l’impegno su pochi Paesi, coordinando meglio le attività del DSC e della SECO ed effettuando controlli sull’efficacia delle azioni umanitarie.

2.2.5 Relazioni economiche con l’estero

Nell’ambito del rapporto sul piano d’attuazione della verifica dei compiti non sono state proposte misure in questo settore di compiti.

2.2.6 Difesa nazionale

 Ulteriore sviluppo della politica in materia di sicurezza

Il PPD e il PEV sono favorevoli allo sviluppo della politica in materia di sicurezza e ritengono che le riforme abbozzate siano imprescindibili. Il PPD deplora il fatto che né il rapporto sulla sicurezza né il rapporto sull’esercito si caratterizzino per la dovuta chiarezza e precisione. Finché non vi sia la necessaria trasparenza sullo stato attuale dell’esercito non sarebbe sensato formulare alcuna ipotesi di risparmio o di riforma. Il PEV ritiene indispensabile una riduzione dell’effettivo per contenere i costi sostenuti per mantenere il livello tecnologico. Anche economiesuisse rileva la correlazione tra effettivo e costi d’esercizio, ma non chiede una riduzione. economiesuisse scorge per contro un determinato potenziale di risparmio supplementare tra gli addetti militari, come pure, in generale, nell’organico amministrativo del DDPS.

Il Cantone ZG rileva la necessità di coinvolgere da subito i Cantoni in tutte le questioni e i progetti strategici relativi ai compiti in comune nel settore della cooperazione nazionale per la sicurezza e alla nuova «Rete integrata Svizzera per la sicurezza», creata nell’ambito del rapporto sulla politica in materia di sicurezza.