Rapporto verifica dei compiti della Confederazione

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 35 pagine

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Piano di attuazione della verifica dei compiti: rapporto sui risultati della consultazione

2.2.11 Mercato del lavoro / Promozione della costruzione di abitazioni

Il rapporto sul piano di attuazione non propone misure in questo ambito. I pareri di carattere generale pervenuti riguardo a questo settore politico sono contenuti nel rapporto sulla consultazione relativa al PCon.

2.2.12 Migrazione

Il rapporto sul piano di attuazione non propone misure in questo ambito. I pareri di carattere generale pervenuti riguardo a questo settore politico sono contenuti nel rapporto sulla consultazione relativa al PCon.

2.2.13 Trasporti

Il PPD sostiene le motivazioni addotte nel rapporto in merito alle rifome dei trasporti di medio termine. In particolare, approva – analogamente a economiesuisse – un maggiore

finanziamento dei trasporti pubblici in base al principio di causalità, malgrado attualmente nel settore dei trasporti privati non vi sarebbero modelli praticabili. Il rapporto non affronterebbe la questione delle forme di finanziamento. In nessun altro settore di compiti il finanziamento si presenterebbe tanto complicato e poco trasparente come in quello dei trasporti. Per

questa ragione si chiede un esame approfondito delle possibli soluzioni.

Il Cantone VD, la CDPA, la CDTP, l’UCS, l’ACS, il SAB, travail.suisse, la Federazione Infra, la SSIC e il Verband verladende Wirtschaft VAP ritengono che il settore dei trasporti, segnatamente quello dei trasporti pubblici, sia sottofinanziato. Alla luce della perdurante dissociazione funzionale, del conseguente aumento delle esigenze di mobilità e dell’elevato fabbisogno di manutenzione, si chiede di aumentare l’obiettivo di crescita del 4 per cento. Questo sarebbe necessario per attuare progetti importanti nel traffico ferroviario futuro ed evitare i costi economici derivanti da code, ritardi e inquinamento ambientale. travail.suisse esorta a intervenire massicciamente sulle deduzioni fiscali concesse ai pendolari e di impiegare le maggiori entrate a favore dei trasporti pubblici.

 Rafforzamento del finanziamento da parte dei beneficiari nel settore dei trasporti

Il PPD, il PEV, la CDPA, la CDTP, il Cantone ZG, economiesuisse, la Federazione svizze-

ra del turismo FST, Gastro Suisse e la Federazione Infra sostengono in generale un

maggiore finanziamento dei trasporti da parte dei beneficiari, mentre economiesuisse respinge un pedaggio stradale (road pricing) su scala nazionale. Il Cantone ZG fa notare che vi sarebbero ripercussioni sulla scelta dei mezzi di trasporto (modalsplit), che in questi casi andrebbero valutate attentamente. L’ATA, il WWF e travail.suisse chiedono di moderare l’applicazione del principio di causalità al finanziamento dei trasporti pubblici per non pregiudicare il conseguimento degli obiettivi del trasferimento. Secondo il PEV, per il traffico su strada sarebbe opportuno un pedaggio stradale su vasta scala, ma a fronte delle elevate spese di riscossione andrebbe valutato, quale misura alternativa, un incremento dell’imposta sugli oli minerali. Quest’ultima misura è sostenuta anche dalla CDPA e dal Cantone ZG.

Per converso, economiesuisse auspica un maggior finanziamento dei trasporti pubblici da parte dei beneficiari e una dissociazione dei flussi finanziari relativi a strada e a rotaia. Nella fattispecie chiede di rinunciare al finanziamento trasversale dei trasporti pubblici attraverso la circolazione stradale.

L’UCS e il SAB accolgono favorevolmente la proposta di rafforzare il finanziamento dei trasporti da parte dei beneficiari. Il SAB ritiene che sia la soluzione più verosimile per il settore dei trasporti pubblici e respinge il pedaggio stradale su scala nazionale (road pricing).