Rapporto verifica dei compiti della Confederazione
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 35 pagine
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Piano di attuazione della verifica dei compiti: rapporto sui risultati della consultazione
descrizione della stessa lascerebbe aperte numerose questioni, segnatamente il fatto che le condizioni tecniche e finanziarie di un impiego comune devono risultare vantaggiose anche per i Cantoni.
L’UDF approva per contro la misura, che consente a Confederazione e Cantoni di coordinare il rilevamento e l’impiego dei geodati svizzeri.
Esame della riduzione del numero di commissioni extraparlamentari
L’UDF e il Cantone ZG condividono la misura proposta, osservando che all’occorrenza si possono istituire gruppi di lavoro ad hoc. Il Cantone ZG invita inoltre ad estendere la misura anche alle commissioni del Parlamento e dell’Amministrazione federale.
Verifica del disciplinamento del pensionamento di categorie speciali di personale
Il PEV, l’UDF, il Cantone ZG ed economiesuisse sostengono la misura non solo per ragioni finanziarie ma anche sotto il profilo della politica del personale. Norme di prepensionamento tanto generose non sarebbero più attuali, ma lancerebbero un segnale agli altri datori di lavoro pubblici. Essendo la nuova regolamentazione ancora generosa rispetto ad altre categorie di lavoratori e prevedendo termini di transizione adeguati, la misura è da ritenere sopportabile.
L’USS e Transfair respingono la misura. Mentre l’USS ritiene che, a seguito dei tagli effettuati con l’introduzione del primato dei contributi, sarebbe inopportuno procedere a
un’ulteriore riduzione, Transfair reputa che la normativa speciale sia giustificata per il Cgcf, dato l’elevato carico psico-fisico cui è sottoposto (turni irregolari ed elevata esposizione a rischi), e per i militari di professione, considerate le ore di lavoro supplementari prestate e non compensate.
2.2.2 Ordine e sicurezza pubblica
Stabilizzazione degli effettivi del Corpo delle guardie di confine
Il PEV è favorevole alla misura.
Il Cantone ZG sostiene la misura e chiede di concentrare le prestazioni del Cgcf sui compiti previsti dalla legge sulle dogane e di riscuotere un’indennità di copertura dei costi da quei Cantoni che hanno preso accordi con il Cgcf in relazione a prestazioni di polizia. Allo stesso modo il Cgcf dovrebbe rinunciare a compiti di polizia che comportano la creazione di strutture parallele. Sotto il profilo istituzionale sarebbe discutibile e costituirebbe una disparità di trattamento nei confronti dei Cantoni interni, se i Cantoni di confine concludessero accordi di prestazioni con il Cgcf che permettessero loro di risparmiare sulle forze di polizia.
L’USS rifiuta la misura proposta, poiché il personale sarebbe già oberato e il bisogno di aumentare l’effettivo dimostrato.
Orientamento futuro dell'Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC)
Il Cantone VD si oppone a uno scorporo dell’ISDC e a un decurtazione dei mezzi elargiti attualmente dalla Confederazione, sostenendo che in tal modo l’ISDC non potrebbe più svolgere le attività prestate finora.