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Consultazione 2009/82: Ordinanza del DATEC sui requisiti di sicurezza per le funi degli impianti adibiti al trasporto di persone (Ordinanza sulle funi) · 35 pagine

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Ordinanza sui requisiti di sicurezza per le funi degli impianti adibiti al trasporto di persone

RU 2010

3Se il carico di rottura effettivo non è conosciuto, è determinante il carico di rottura minimo indicato dal fabbricante della fune.

4Per le funi tenditrici con un carico di rottura minimo superiore a 4500 kN oppure con un diametro superiore a 75 mm, la sicurezza può essere dimostrata facendo riferimento al carico di rottura minimo; in tal caso si presuppone un coefficiente di cordatura pari a 0,85. Occorre inoltre dimostrare che il carico di rottura così determinato è maggiore del carico di rottura calcolato.

5Per la dimostrazione del carico di rottura minimo l’anima della fune non dev’essere considerata agli effetti della resistenza.

Sezione 2: Fabbricazione delle funi

Art. 7 In generale

La fabbricazione di funi è disciplinata dalle seguenti norme tecniche:

a. per le funi chiuse portanti la SN EN 12385-9 (allegato 6 lettera d);

b. per le funi traenti, portanti-traenti e di recupero la SN EN 12385-8 (allegato 6 lettera d);

c. per le funi tenditrici, di trattenuta e di ancoraggio nonché per le funi di segnalazione e le funi telefoniche la SN EN 12385-4 (allegato 6 lettera d).

Art. 8 Fili

Per quanto concerne materiale, dimensioni e relative tolleranze deroghe, resistenza nominale, valori di flessione e di torsione alternata e zincatura, i fili menzionati di seguito devono rispondere ai requisiti definiti dalle seguenti norme tecniche:

a. fili sagomati: SN EN 10264-3 (allegato 6 lettera c);

b. fili tondi per funi traenti, portanti-traenti, spiroidali chiuse, di recupero e di trattenuta: SN EN 10264-3;

c. fili tondi per funi tenditrici, di trattenuta e di ancoraggio nonché per funi di segnalazione e funi telefoniche: SN EN 10264-2 (allegato 6 lettera c).

Art. 9 Anima delle funi

1L’anima deve offrire ai trefoli un sostegno rigido e durevole.

2Dev’essere dimensionata in modo che i trefoli delle funi nuove non vengano a contatto tra loro quando la tensione della fune è pari al 50% del carico di rottura effettivo.

3Le funi traenti, portanti-traenti e di recupero ad anello chiuso devono avere un’anima in materiale plastico o in metallo non magnetizzabile. L’anima in metallo dev’essere protetta contro la corrosione.