Progetto

Consultazione 2009/82: Ordinanza del DATEC sui requisiti di sicurezza per le funi degli impianti adibiti al trasporto di persone (Ordinanza sulle funi) · 35 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 14Fedlex · Progetto

Ordinanza sui requisiti di sicurezza per le funi degli impianti adibiti al trasporto di persone

RU 2010

b. La perdita di sezione determinata in base alle rotture di fili rilevate, riferita alla lunghezza di riferimento, va confrontata con i criteri di dismissione di cui all’allegato 4.

c. Occorre localizzare i trefoli e i fili allentati e considerarli come fili rotti.

d. Il diametro della fune dev’essere misurato in almeno tre punti (alle due estremità, rispettivamente prima e dopo l’impalmatura, e al centro della fune) e annotato per permettere di monitorare l’evoluzione.

e. I punti di contatto visibilmente rovinati che presentano segni di corrosione per attrito tra i trefoli devono essere riparati tempestivamente. La media del diametro misurato su due coppie di trefoli deve corrispondere ad almeno il 90% del diametro nominale della fune. Il diametro più piccolo misurato su una coppia di trefoli deve corrispondere ad almeno l’85% del diametro nominale. Se i valori misurati sono inferiori al valore limite, l’impalmatura dev’essere riparata quanto prima.

3Occorre misurare il passo di cordatura e confrontarlo con i dati forniti dal fabbricante della fune. Di regola vanno effettuate tre misurazioni: alle due estremità della fune, rispettivamente prima e dopo l’impalmatura, e al centro della fune. Se tra i valori si riscontra una divergenza superiore al 10% occorre consultare uno specialista.

4Durante il controllo annuale gli attacchi d’estremità delle funi devono essere sottoposti ad esame visivo per verificare la presenza di fili rotti e di corrosione. A tal fine:

a. vanno rimossi i manicotti di protezione delle teste fuse e delle teste autobloccanti;

b. sull’ancoraggio a tamburo delle funi traenti e portanti non dev’essere smontata la fissazione della fune;

c. le funi tenditrici ancorate mediante verricello vanno srotolate per una lunghezza di almeno 5 m.

5Durante il controllo triennale si devono aprire le teste autobloccanti delle funi traenti e svolgere i tamburi di ancoraggio per controllare se ci sono fili rotti o segni di corrosione, poi procedere alla ripiombatura.

6I tratti di fune che non possono essere sottoposti ad esame visivo, in particolare nella zona della sella o del tamburo di ancoraggio, devono essere esaminati visivamente dopo lo spostamento della fune.

Sezione 4: Esami da parte di un organo di controllo

Art. 39 Disposizioni generali

1Gli esami non distruttivi delle funi possono essere effettuati solo da un organo di controllo accreditato e riconosciuto dall’UFT.