Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/63: Modifica della legge sulle banche (too big to fail, TBTF) · 20 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione relativa alla modifica della legge sulle banche
(too big to fail, TBTF)
vole a questa ripartizione delle competenze. Per contro la CDCF e i Cantoni che aderiscono al suo parere nonché NW, JU, PPD, UDC, PEV, economiesuisse, USAM, USI, ASA e UBS la ritengono troppo ampia. La CDCF e i Cantoni che aderiscono al suo parere nonché JU e FER esigono che almeno i concetti e il modo di procedere come pure le considerazioni più importanti vengano fissate a livello di legge. Come già detto, in questo punto il Cantone VS di distanzia espressamente dalla CDCF.
Il PS raccomanda che le esigenze particolari determinate dalla FINMA non debbano essere disciplinate in una decisione ma in un'ordinanza, affinché il pubblico ne possa prendere conoscenza e le possa verificare.
BE, PEV e USS si esprimono negativamente sulla concessione di una riduzione dei fondi propri (troppo elevata) ai sensi dell'articolo 10 capoverso 2 AP-LBCR. Per contro PPD, PLR, ASB, economiesuisse, USI, CS e UBS chiedono in sostanza sconti sui fondi propri maggiori, rispettivamente automatici per misure concrete che vanno oltre il piano d'emergenza, che migliorano la capacità internazionale di liquidazione della banca o che contribuiscano in altro modo alla riduzione dei rischi sistemici. Il CS e UBS non ritengono opportuno il tasso di base minimo dell'1 per cento per la componente progressiva e propongono di stralciarlo.
Il prof. Geiger intravede il punto debole del progetto di consultazione nella garanzia del risanamento forzato o nella liquidazione ordinata. Secondo la sua opinione non è chiaro se in caso di crisi sia ancora possibile separare la funzione di rilevanza sistemica. Quale soluzione propone l'introduzione di una struttura di una holding, in cui le parti di rilevanza sistemica del gruppo di banche siano riunite già prima dell'avverarsi di una situazione di crisi in una banca propria della holding, mentre le altre parti sono organizzate in società consorelle. Il prof. Geiger propone pertanto di introdurre nell'articolo 10 AP-LBCR la struttura di holding. Al contempo propone di stralciare l'obbligo di fatto di assistenza per le società di un gruppo e di adeguare di conseguenza l'articolo 3c capoverso 1 lettera c OBCR e l'OFoP.
5.4 Mantenimento delle funzioni di rilevanza sistemica (art. 10a AP-LBCR)
Art. 10a Mantenimento delle funzioni di rilevanza sistemica
1 Le banche di rilevanza sistemica devono provare che, in caso di rischio d’insolvenza, sono in grado di mantenere le funzioni di rilevanza sistemica. Nel caso in cui la banca non produca questa prova, la FINMA ordina le misure necessarie.
2 La FINMA può ordinare in particolare:
a. preparativi intesi a creare in Svizzera un soggetto giuridico indipendente che mantenga le funzioni di rilevanza sistemica;
b. l’esternalizzazione di infrastrutture o prestazioni di servizio di rilevanza sistemica in una società gestita in modo centralizzato all’interno di un gruppo o di un’unità a sé stante;
c. la definizione chiara delle attività in seno al gruppo, in particolare limitando garanzie e finanziamenti interni al gruppo;
d. la strutturazione giuridica e operativa della banca in funzione dei suoi settori di attività;
e. l’instaurazione di una congruenza geografica estesa tra attivi e passivi.
Le obiezioni e le proposte dei partecipanti alla consultazione nei confronti delle esigenze relative all'organizzazione di cui all'articolo 9 capoverso 2 lettera d AP-LBCR valgono anche per la presente disposizione di legge. Ciò riguarda in particolare le obiezioni sulla tutela del principio di legalità, sulla competenza d'intervento della FINMA come pure sulla relativa violazione del principio di sussidiarietà.
Il PBD ritiene che l'idea di una separazione internazionale in seno a un gruppo di banche sia di principio corretta, ma teme un deflusso di posti di lavoro e di imposte e dubita della sua realizzabilità. Occorrerebbe continuare a perseguire la congruenza geografica di attivi e passivi. Lo smembramento delle relazioni in seno a un gruppo dovrebbe essere affrontato tramite la limitazione di garanzie e finanziamenti interni al gruppo. In sintonia con l'UDF e il prof.