Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/117: Revisione totale della legge federale del 6 ottobre 2006 sui sussidi alle spese dei Cantoni per borse e prestiti di studio nella formazione terziaria (Legge sui sussidi all'istruzione, RS 416.0) · 19 pagine
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1. Situazione iniziale
Chi segue una formazione terziaria1 deve di norma provvedere da solo al finanziamento dei propri studi. Le principali fonti cui possono attingere le persone in formazione sono il reddito dei genitori e le attività lucrative svolte in parallelo.
Bisogna tuttavia evitare che qualcuno che abbia la volontà e le capacità per seguire una formazione terziaria non possa farlo a causa di ostacoli finanziari. I sussidi all’istruzione permettono di eliminare questi ostacoli. La possibilità di seguire con successo una formazione deve dipendere esclusivamente dalle capacità e dalle prestazioni individuali. Le borse e i prestiti di studio sono pertanto importanti perché contribuiscono a promuovere le pari opportunità e a valorizzare meglio il potenziale, in termini di talenti, presente nel nostro Paese.
In Svizzera, le possibilità per ottenere una borsa per una formazione terziaria sono oggi più numerose che mai: non soltanto la Confederazione e i Cantoni offrono sussidi all’istruzione, ma anche le istituzioni di formazione stesse, l’economia privata, le fondazioni, le associazioni, gli altri Stati e le organizzazioni internazionali.
Nonostante questa grande offerta, il sistema dei sussidi all’istruzione presenta innegabilmente delle lacune. Tenuto conto di questa situazione, il Consiglio federale attribuisce una grande importanza all’iniziativa sulle borse di studio, depositata il 20 gennaio 2012 dall’Unione svizzera degli universitari USU, perché offre l’occasione per avviare una discussione approfondita sui sussidi all’istruzione per il livello terziario e proporre soluzioni consensuali ai problemi riscontrati.
1.1 Diritto vigente
Il sistema svizzero delle borse e dei prestiti di studio è retto dal principio del federalismo: ogni Cantone dispone di una legislazione propria in materia. Possono beneficiare di un sussidio all’istruzione le persone che seguono una formazione postobbligatoria che porta a un diploma riconosciuto dallo Stato. Le offerte di formazione sono proposte sia da istituzioni pubbliche che da imprese private.
Tabella 1: ripartizione delle competenze e dei compiti in materia di sussidi
all’istruzione secondo il diritto vigente
Livello di formazione Competenza normativa Esecuzione Finanziamento
Scuole universitarie Cantoni Cantoni Cantoni (terziario A) Confederazione (importo forfettario calcolato in base alla popolazione residente) Formazione professio- Cantoni Cantoni Cantoni nale superiore Confederazione (im- (terziario B) porto forfettario calcolato in base alla popolazione residente) Formazione professio- Cantoni Cantoni Cantoni nale di base, liceo, offerte passerella ecc. (secondario II) 1 Il livello terziario comprende la formazione professionale superiore (terziario B: esami di professione, esami professionali superiori e scuole specializzate superiori) e le scuole universitarie (terziario A: università, politecnici federali, scuole universitarie professionali e alte scuole pedagogiche).